ROCCA DI ORATINO: ALL’IMPROVVISO UNA TORRE
ph: @umbertoamicucci
Rocca di Oratino: La scoperta
Mai come in questo tempo sconvolto da pandemia, restrizioni e difficoltà, la natura si è rivelata tanto preziosa ed importante.
Si apprezza maggiormente il patrimonio naturalistico della nostra Italia, un vero e proprio tesoro da valorizzare con cura risoluta.
Complici anche la primavera e la necessità urgente di aria pulita, ci si spinge più frequentemente a cercare percorsi naturalistici inesplorati.
Così capita di ritrovarsi, per caso, in un piccolo e suggestivo luogo immerso nei boschi del Molise, a poca distanza dal capoluogo.
Percorrendo la Bifernina, la strada statale 64 Fondo Valle del Biferno, a molti sarà capitato di scorgere un’alta torre circondata da una folta vegetazione: si tratta della torre medievale della Rocca di Oratino (CB), prezioso vanto storico-architettonico del Molise.
Il piccolo borgo
Oratino è un piccolo borgo situato a 800 metri sul livello del mare. Il centro è conosciuto per essere costruito tutto in pietra naturale locale.
La suggestiva torre, edificata su una rupe calcarea chiamata “U Pischie”, risale tra il X ed il XI secolo e rientra tra le antiche costruzioni di difesa e avvistamento di tutta la regione.
E’ alta 15 metri, presenta una pianta quadrata ed è costituita da pietre calcaree irregolari: si tratta di ciò che rimane di un castello e di un borgo medievali, distrutti per il terremoto del 1456.
Arrivando alle pendici la cima sembra irraggiungibile, ed effettivamente la parete rocciosa per quanto è ripida, fa gola ad alpinisti ed arrampicatori.
La porta della torre è stata costruita a qualche metro dal terreno, proprio perché fu progettata in modo che vi si potesse entrare solo raggiungendo il primo piano, attraverso una scala in legno, da poter ritrarre facilmente.
La vegetazione sottostante è rigogliosa e incontaminata, invitante per passeggiate e suggestivi paesaggi.
Intanto alcuni professionisti delle arrampicate stanno cercando di ampliare e mettere in sicurezza itinerari sportivi sulla Rocca, non solo per esperti scalatori ma anche per semplici amanti dell’avventura.
