14/04/2026
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“Che non accada mai più”, oggi la storia si ripete

27 gennaio
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di Antonio Bianco

Il diavolo inorridito scappò da Auschwitz. Frase potente che sintetizza l’orrore, la crudeltà, l’inumanità perpetrata dai nazisti con l’olocausto degli ebrei e dai fascisti nel campo di sterminio della Risiera di San Sabba a Trieste. Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, le scene erano inimmaginabili: corpi ammassati privi di vita, sopravvissuti ridotti a scheletri umani. Le scene furono filmate, erano la testimonianza veritiera degli orrori commessi, prove che sarebbero state acquisite agli atti del processo celebrato a Norimberga necessarie per condannare i criminali nazisti.

Il genocidio degli ebrei avrebbe dovuto essere un monito per l’umanità, l’esempio per impedire gli inenarrabili massacri commessi nei lager. “Che non accada mai più” eppure, oggi, la storia si è ripetuta. L’obbiettivo apparentemente dichiarato dal governo israeliano era rendere inoffensivo il gruppo armato di Hamas, colpevole dell’eccidio del 7 ottobre 2023 ma in realtà si massacrava indiscriminatamente i palestinesi a Gaza. In diretta, abbiamo visto scene di inaudita atrocità: bambini, donne, uomini inermi privati del cibo e dell’acqua, soccorritori e giornalisti massacrati, ospedali e case abbattute a colpi di cannone da Israele. Genocidio del popolo Palestinese, perpetrato dal governo israeliano messo in stato di accusa dalla Corte Penale Internazionale il 21 novembre 2024 che ha emesso i mandati di arresto contro il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahue l’ex Ministro della Difesa Yoav Gallant per crimini contro l’umanità e crimini di guerra presumibilmente commessi tra l’8 ottobre 2023 e il 20 maggio 2024 durante il conflitto a Gaza.

L’orrore dell’olocausto è senza fine, la storia si ripete e con essa si perde il senso di umanità

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