Rubrica Responsabili Insieme: le frane
In questo spa
di Giuseppe Pasqualino

La frana è la discesa a valle di masse di materiali rocciosi distaccatisi da un versante montuoso o da sponde fluviali, lacustri o marine per l’azione erosiva degli agenti fisici. Le cause principali del verificarsi del fenomeno sono:
– Le precipitazioni atmosferiche (pioggia o neve) abbondanti con le conseguenti infiltrazioni nel terreno, che provocano dei veri e propri canali di scorrimento e la riduzione della coesione;
– il taglio irresponsabile di boschi e pinete che facilita lo smottamento e l’ammollimento del terreno.
– Anche l’utilizzo per uso abitativo di aree geologicamente non idonee provoca dissesti morfologici del terreno ed è tra le cause del formarsi delle frane con possibili conseguenze a volte drammatiche.
L’arresto del movimento può avvenire per cause naturali (deposito di rocce stabili o su avvallamenti o all’interno degli alvei di fiumi e torrenti, ecc.) oppure per mezzo di opere di difesa appositamente costruite dall’uomo (muri, sistemi di reti, drenaggi, ecc.).
E’ quasi impossibile dettare norme di comportamento quando si è in presenza di un fenomeno franoso, in quanto gli elementi dell’evento sono molteplici.
Ricordati che l’edificio in cui ti trovi non può essere sicuro né garantirti alcun riparo. Cerca, quindi, di uscire di casa, mantieni la calma e, se sei coinvolto dal crollo, adotta le stesse misure e gli stessi comportamenti come se si trattasse di un terremoto.
Non gridare! Può bastare un grido a compromettere equilibri già molto precari.
Se stai percorrendo una strada in macchina ed una frana è appena caduta, segnala il pericolo con i mezzi a tua disposizione (triangolo, lampeggianti, quattro frecce, ecc.) e corri subito a dare allarme al più vicino centro abitato (telefona al 112—113—115).




