Responsabili Insieme: la sicurezza in vacanza
Regole semplici per vivere mare, montagna e campeggio senza rischi, con attenzione e buon senso
di Giuseppe Pasqualino
La vacanza è uno dei momenti più attesi dell’anno: proprio per questo è importante evitare comportamenti rischiosi che potrebbero rovinare giornate pensate per essere serene e divertenti.

Spesso l’entusiasmo del viaggio o del gioco porta a trascurare regole essenziali per la sicurezza. Molti incidenti che possono verificarsi in campeggio sono simili a quelli domestici: gli impianti elettrici di roulotte e camper, quando alimentati a 220 volt, sono pericolosi quanto quelli di casa e richiedono la stessa attenzione.
Lo stesso vale per il fuoco: l’uso di apparecchi a gas per cucinare o illuminare aumenta il rischio di incendio. Fondamentale anche la scelta del luogo dove montare la tenda: evita scarpate, burroni, zone con erba secca o molto alta. Se ti accampi vicino a fiumi o torrenti, scegli un punto non troppo vicino all’acqua e, se possibile, in posizione rialzata. Evita inoltre di campeggiare sotto tralicci, alberi isolati o pali molto alti, che possono attirare i fulmini durante un temporale.
Sicurezza al mare
Ogni stagione balneare registra purtroppo incidenti, spesso dovuti a imprudenza o inesperienza. Il principale pericolo è l’annegamento: è fondamentale conoscere bene le proprie capacità fisiche e l’ambiente in cui ci si immerge.
Se non sai nuotare, impara il prima possibile, ma fino ad allora resta sempre in acque basse e nuota parallelamente alla riva. Non fare mai il bagno da solo, anche se sei un buon nuotatore. Evita di entrare in acqua subito dopo aver mangiato: la differenza di temperatura può provocare congestione, con conseguenze anche gravi.
Nuota sempre in zone ben visibili dalla spiaggia: potresti aver bisogno di aiuto in qualsiasi momento. Ricorda che il corpo umano è più leggero dell’acqua: anche senza muoverti puoi restare a galla, purché mantieni la calma.
Tieni sempre una distanza di sicurezza dalle imbarcazioni, soprattutto da quelle a motore.
In caso di pericolo in mare: Agita entrambe le braccia in alto per chiedere aiuto. Numero per il soccorso in mare: 1530
Sicurezza in montagna
Prima di un’escursione informati sulle caratteristiche della zona: crepacci, burroni, frane, rischio valanghe. Non partire mai da solo: un gruppo di almeno tre persone permette di gestire meglio eventuali emergenze. Parti presto, torna presto e conserva sempre energie per il rientro. Comunica a qualcuno il percorso previsto.

Conosci le basi del pronto soccorso. In altura l’incontro più temuto è quello con la vipera: in realtà l’animale tende a fuggire. Per evitarlo:
- non camminare in silenzio
- percuoti il terreno con un bastone
- non sollevare sassi con le mani
- fai attenzione quando raccogli frutti di bosco o funghi
- evita di sdraiarti a terra nei prati o nei boschi
Ricorda che anche una vipera morta può essere pericolosa: i denti restano velenosi. Porta con te il siero antivipera e impara a usarlo prima di partire.
Temporali in montagna

Se arriva un temporale, cerca riparo in un edificio: chiudi le finestre, spegni l’interruttore elettrico e allontanati da oggetti metallici. In mancanza di edifici, l’automobile è un buon riparo (ritira l’antenna della radio).
Evita:
- edifici alti
- pareti rocciose verticali
- alberi isolati
- caverne o aperture sotterranee
- tettoie di roccia, neve, metallo o terra
Il fulmine può scorrere lungo i bordi e raggiungere il suolo.
Attenzione anche alle vertigini e al mal di montagna: mantieni la calma, non guardare in basso e, se necessario, sdraiati con le gambe sollevate.
Regola fondamentale: Mai ripararsi sotto un albero durante un temporale.

