09/03/2026
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LADY DIANA e GIOVANNA LA PAZZA

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fonte foto Vanity Fair


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lady diana
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di Elio Notarbartolo

500 anni dopo: due principesse con lo stesso peccato del grande amore e dello stesso temperamento.

In Spagna la appellarono Giovanna la Pazza, per Napoli era la regina Giovanna III dal 1502 in poi.

Non amata dal marito, come lady Diana, reagiva con sfuriate irrefrenabili quando cercavano di reprimere la sua volontà.

E il padre e il marito lo facevano spesso non sopportando che il vastissimo regno, che comprendeva la Spagna, le Americhe appena conquistate e tante regioni europee e italiane, tra cui Napoli e Sicilia, dovessero dipendere solo e soltanto da lei.

Il marito, Filippo duca di Borgogna voleva essere associato al trono ma lei, considerata dai Fiamminghi come Filippo, una rozza figlia di Spagna gli negò sempre questo diritto, chiedendogli solo amore, amore e sesso.

Filippo voleva solo il potere e non comprese mai i sentimenti profondi della moglie che offese ed umiliò troppe volte..

Cinque secoli dopo, Diana , principessa del Galles, subì la presenza infastidita del marito, Carlo, il sempre aspirante alla corona di Inghilterra, non innamorato di lei.

Entrambe le donne reagivano facendo dispetti e azioni fuori di ogni etichetta per richiamare l’attenzione sui torti che subivano, anche a costo di fare scandalo.

regina Giovanna III

Diana e Giovanna, proprio come Giovanna, rendevano pubbliche e quindi scandalose le loro vicende private.

La dignità della monarchia veniva danneggiata in tutti e due i casi, che avvenivano, quasi identicamente, a distanza di 500 anni l’uno dall’altro.

Le donne partivano vivendo un eccesso di amore che speravano fosse ricambiato e dovettero rendersi conto di non poterlo ottenere. Sentirono la necessità di una vendetta dopo la ribellione.

Giovanna uccise il marito dopo aver provato a reagire con scioperi della fame, autoesiliazione, scenate da sopra gli spalti dei castelli, e nelle stanze del trono.

Il risultato fu che i genitori dei mariti: da una parte Ferdinando il Cattolico e Isabella di Castiglia; dall’altra i reali di Inghilterra, la regina Elisabetta e il marito principe consorte Filippo, pensarono che donne disposte a dare scandalo (ma il perché? non se lo posero) non potevano regnare assieme ai loro figli e fecero di tutto per esautorarle.

Diana , però, si era guadagnata la simpatia del suo popolo e dell’opinione pubblica mondiale tanto che siamo in tanti a ricordarla con simpatia e anche con un po’ di affetto, oggi che cade l’anniversario della sua morte.

Giovanna fu ancora più sfortunata perché il padre e il marito, per poter ottenere la corona che spettava a lei e solo a lei, operarono sui mass media del 1502-3-4 per diffondere false notizie della sua infermità mentale facendo interpretare i suoi scatti d’ira come epifenomeni di malattia mentale e di pazzia.

Nell’esprimere tutta la nostra simpatia per lady Diana, ci piace associare a quest’atto, che è anche di solidarietà, pure la sconosciuta e infelice Giovanna III regina di Napoli dal 1502.

fonte dell’immagine di Lady Diana: Vanity Fair

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