09/03/2026
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MITO E REALTA’: LE SIRENE

le sirene
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di Elio Notarbartolo

La Mitologia che le ha concepite, le ha rappresentate come uccelli con forme umane, non come pesci con forme umane.

E’ la stessa Mitologia che ci racconta che questi esseri procuravano la morte ai marinai che si incuriosivano di loro.

Abitavano tra Positano e la baia di Ieranto, luoghi meravigliosamente belli anche oggi, ma pericolosi per i naviganti per via dell’alta costa e degli scogli appena emergenti dal mare.

Eppure, quegli scogli che erano chiamati “le Sirenuse” – attualmente ,gli isolotti de Li Galli – dovevano avere qualcosa che attraeva i naviganti verso di loro.

Le correnti marine?

I marinai di quelle epoche , per quanto privi di mezzi avanzati, erano abbastanza abituati a tenere fronte ad esse.

Secondo il Mito, erano i suoni particolari provenienti da essi che destavano la pericolosa curiosità.

Ci doveva essere qualcosa di particolare, che era visto anche da lontano.

Ora che sappiamo che anche le coste di Amalfi sono state soggette a fenomeni di bradisismo, possiamo pensare che nella zona intorno alle Sirenuse accadesse qualcosa come getti di Gayser piuttosto cadenzati che si scorgevano da lontano provocando rumori e suoni cadenzati che suscitavano la curiosità di chi si trovava a navigare da quelle parti.

Il Mito, in generale, trasforma i fatti antichissimi in forme che traducono la sorpresa, la meraviglia di quanto veniva osservato e poi raccontato, non li creavano.

La sintetica precisione di Omero a descrivere luoghi delle coste della Campania – e il racconto, per quanto molto sintetico della visita di Ulisse all’isola dei Capri (Nisida) e l’ingresso dell’antro di Polifemo ( Coroglio) ci da’ la sicurezza della presenza di antichissimi esploratori (circa 4000 anni fa ) sulle nostre coste, della loro traduzione a spegarsi e a spiegare, in maniera magica, quello che vedevano e spesso non capivano.

Perciò, la descrizione delle sirene quali animali alati- e non caudati- sottende qualcosa di presente nell’aria- e non nel mare- che generasse rumori piuttosto cadenzati, come la presenza di Geysers che comparivano e scomparivano ritmicamente da sorgenti situate nell’intorno delle Sirenuse che poi venivano raccontati come accadimenti musicali.

Sono gli antichi Greci che ci hanno tramandato poesie e suoni scanditi da ritmi.

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