Giocare rende giovani: Giochi Uniti porta il gioco da tavolo nelle residenze per anziani
La casa editrice partenopea inaugura a Villa Serena (Giugliano in Campania) una ludoteca dedicata alla terza età: primo passo di una campagna nazionale contro l’isolamento degli anziani
di Marta Fiorisco
NAPOLI — Giocare insieme, condividere un tavolo, ritrovare nella relazione un momento di leggerezza che non conosce età. È da questa idea che nasce il nuovo progetto di Giochi Uniti, casa editrice partenopea leader nel settore del gioco da tavolo, che avvia un percorso dedicato alla diffusione del gioco nelle residenze per anziani. Un’iniziativa che non punta solo a stimolare la mente, ma anche a contrastare una tendenza crescente: l’isolamento digitale, dove lo smartphone rischia di sostituire la socialità, anche nella terza età.
Il primo appuntamento è fissato per il 31 marzo presso la residenza Villa Serena di Giugliano in Campania, dove Giochi Uniti porterà attività laboratoriali e donerà una ludoteca pensata per gli ospiti della struttura. Si tratta dell’avvio di una campagna nazionale che nei prossimi mesi coinvolgerà diverse realtà italiane, con l’obiettivo di promuovere il gioco come strumento di relazione e benessere.
Il progetto si inserisce in una linea già tracciata dall’azienda, che negli ultimi mesi ha posto al centro delle proprie iniziative il valore sociale del gioco da tavolo, soprattutto per la terza età. L’attività ludica viene proposta come occasione concreta di interazione: un modo per favorire la partecipazione, stimolare il dialogo e contrastare forme di solitudine che spesso caratterizzano la vita degli anziani.

«Contiamo di regalare una Pasqua diversa agli ospiti della residenza», afferma Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti. «Il gioco da tavolo è prima di tutto uno spazio condiviso: significa stare insieme, riconoscersi in un momento comune e costruire relazioni, anche in contesti in cui queste dimensioni rischiano di affievolirsi. Abbiamo sottolineato più volte come uno smartphone esponga una persona anziana agli stessi rischi di un adolescente: creare occasioni di socialità vera è una via che intendiamo perseguire ostinatamente».
Durante la giornata, gli operatori guideranno gli ospiti nell’utilizzo dei giochi selezionati, scelti per essere accessibili e adatti a diverse condizioni fisiche e cognitive. La ludoteca resterà poi stabilmente a disposizione della struttura, con l’obiettivo di rendere il gioco una presenza quotidiana.
«Accogliamo con grande piacere l’iniziativa di Giochi Uniti», commenta Anna Bencivenga di Villa Serena. «Per i nostri ospiti rappresenta un’opportunità concreta di avvicinarsi ai giochi da tavolo pensati per la terza età, arricchendo le attività quotidiane con una proposta strutturata. Favorire momenti di socialità è per noi una priorità assoluta».
L’appuntamento di Giugliano segna dunque l’inizio operativo di un progetto destinato a proseguire nei prossimi mesi con nuove tappe in diverse regioni italiane, portando il gioco da tavolo dove può fare la differenza: nei luoghi in cui la socialità ha più bisogno di essere coltivata.
