11/03/2026
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Nelle segrete stanze scelgono il Presidente della Repubblica

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di Antonio Bianco

È ancora fumata nera, si susseguono frenetici gli incontri notturni fra i leader in cerca del bandolo della matassa. Il nome del Presidente della Repubblica sarà individuato nelle segrete stanze tra inconfessabili desideri e veti incrociati che collidono con l’interesse della Nazione. Vogliono eleggere una personalità “di alto profilo” che dovrebbe agevolare la ricomposizione del puzzle impazzito di una Nazione divisa e rancorosa, incapace di riconoscere i diritti di cittadinanza ai meridionali. Solo così si potrà ricominciare a parlare di Unità e di coesione Nazionale, vessillo logoro e bisunto, privo di riscontro pratico, agitato dalle più alte cariche dello Stato senza che fossero messe in atto, almeno negli ultimi 20 anni, prassi che fossero in grado di ridurre le sperequazioni tra le due macro aree del Paese. Il neo Presidente della Repubblica dovrà avere la lungimiranza dello statista e dovrà sollecitare gli attori della politica italiana a praticare azioni che riunifichino l’Italia. Il Sud è un’area priva di infrastrutture moderne, poco appetibile per gli investimenti degli operatori stranieri, territorio dal quale migrano 100 mila persone all’anno in cerca di lavoro, con conseguenze gravi per la tenuta sociale e con la possibilità che si insinuino pericolose idee di rivolta contro le istituzioni. Lo Svimez più volte si è soffermato sull’asimmetrica diversità socio-economiche tra le due macro aree, con il Sud che ha il reddito la metà di quello del Nord e la disoccupazione che è almeno il doppio. Inoltre gli investimenti per infrastrutture privilegiano la presunta locomotiva del Nord mentre si nicchia sulla costruzione dell’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria. Nel contempo si discute sulle campate che dovrebbe sostenere il ponte sullo stretto per il quale si sono già spesi 300 milioni di euro per progetti ed incarichi professionali, senza ancora aver messo un mattone. Il Presidente della Repubblica che sarà eletto non potrà ignorare questi temi, diversamente farà parte della lunga schiera di coloro che hanno a cuore il bene unicamente della parte ricca del Paese.

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