Nasce il “Fronte meridionalista-La riscossa del Sud”

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di Antonio Bianco

Il “Fronte meridionalista-La riscossa del Sud” muove i primi passi e mette al centro del dibattito politico, culturale e sociale la Questione Meridionale e la mancata perequazione tra le due aree del paese. Sono promotori del “Fronte Meridionalista-La riscossa del Sud”: Natale Cuccurese del Partito del Sud, Loredana Marino del Laboratorio permanente per la riscossa del Sud, Nicola Manfredelli dell’Associazione Culturale Carta di Venosa, Salvatore Lucchese del Comitato Gaetano Salvemini.  Sarà un luogo di incontro, di libera discussione e di elaborazione di progetti nel rispetto di tutti i partecipanti sia in forma associativa che singoli individui. L’intento è di stimolare la volontà di unire la Nazione secondo il principio di uguaglianza e solidarietà nei confronti dei più fragili.

La Costituzione è la stella polare ed indica la strada da seguire che non può essere quella di lasciare indietro 20 milioni di persone che vivono nel Meridione. Da questa area del paese migrano ogni anno circa 100 mila persone in cerca di lavoro e oltre 1 milione si reca al Nord per curarsi negli ospedali della Lombardia, della Toscana e dell’Emilia Romagna. I meridionali non hanno gli stessi diritti dei cittadini del Centro-Nord. È negato loro la parità di trattamento sancito dall’articolo 3 della Costituzione che non solo considera i cittadini tutti uguali davanti alla legge ma la Repubblica ha l’obbligo di rimuovere gli ostacoli che limitano l’uguaglianza.

L’unità e la coesione del Paese è un bene comune che dà forza a tutti e consente di superare le fasi sociali di grande tensione e di bassa crescita economica. È un’illusine pensare di essere autosufficienti, il Nord ha bisogno del Sud, è il primo mercato dove colloca i beni e i servizi e, per numero di abitanti, ha delle potenzialità inespresse che potrebbero trasformare l’Italia nella locomotiva dell’UE, alla pari della Germania. Il Meridione senza infrastrutture moderne e con la disoccupazione doppia ed il reddito che è la metà del Nord ha scarsa capacità di competere sul mercato mondiale, è la piattaforma naturale nel Mediterraneo per ricevere nei porti di Augusta, di Gioia Tauro e di Napoli il traffico dei containers provenienti dall’Asia che, oggi, si dirige verso il porto di Tangeri in Marocco e di Anversa ritenuti meglio attrezzati e con servizi efficienti che consentono il rapido trasferimento delle merci sulla terra ferma.

Il “Fronte meridionalista-La riscossa del Sud” vuole essere parte unificante del paese, senza preconcetti e senza la velleità di avere la ricetta giusta, con umiltà ci confronteremo con coloro che non voglio conservare assurdi privilegi che hanno reso l’Italia divisa e sperequata. Siamo uomini e donne che credono nella centralità della persona alla quale va riconosciuta la dignità umana in osservanza dei principi della Costituzione. Il Sud ha bisogno di rappresentanza politica che deve nascere dal basso senza della quale vedrà sempre mortificate le sue giuste aspettativi di essere parificato nei diritti all’area del Centro-Nord. A breve pubblicheremo il nostro manifesto che espliciterà la volontà del “Fronte meridionalista-La riscossa del Sud”.

I promotori del Fronte Meridionalista-La riscossa del Sud” Loredana Marino, Natale Cuccurese, Salvatore Lucchese, Nicola Manfredelli.

Per adesioni e informazioni: frontemeridionalistaRdS@gmail.com


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