29/04/2026
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Il caro bolletta un cappio al collo del Meridione

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Tra tensioni internazionali, inflazione e dipendenza energetica, il Sud Italia paga il prezzo più alto della crisi

di Antonio Bianco

Trump è un fiume in piena, senza freni inibitori spara alzo zero contro Leone XIV che, a suo dire, è “un debole e pessimo nella politica estera” (ANSA, 14/4/2026), gli dà man forte il vicepresidente Vance che invita il Papa ad “attenersi alle questioni Morali” (Avvenire, 15/4/2026). Netta è l’opposizione delle Istituzioni italiane alle parole blasfeme di Trump e della sua maggioranza che colpiscono oramai chiunque osa opporsi ai massacri in Palestina o in Iran con il bombardamento di una scuola che ha causato la morte di 200 bambini. Perplessità suscita la timida reazione dei democratici USA che paventano l’impaechment di Trump ma temono un autogol e con il loro bisbiglio accreditano la linea guerrafondaia dell’unto di Cristo. Viene travolta dagli strali di Trump anche la Meloni che ha preso una posizione netta contro le parole del Tycoon: “Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra” (ANSA, 13/4/2026). Per ora, la luna di miele tra i due leader sembra tramontata, eppure nel recente passato hanno condiviso il massacro dei Palestinesi, perpetrato dal criminale di guerra Netanyahu, il rapimento del presidente Venezuelano Maduro e l’aggressione all’Iran. Condividere supinamente la politica neo-colonialista di Trump senza ricucire lo strappo con la Russia, fornitore a buon prezzo di gas e petrolio rispetto a quello delle compagnie petrolifere USA, rende salata la bolletta energetica e riduce i margini di manovra economica del governo italiano. Nel frattempo l’UE prevede l’inflazione al 5% con effetti negativi soprattutto nel Meridione afflitto dalla disoccupazione e dalla contrazione dei consumi anche dei generi alimentari di largo consumo. Il governo Meloni deve volgere lo sguardo verso il Meridione che necessita di lavoro ed equità infrastrutturale e sociale, senza la quale proseguirà lo spopolamento di quest’area della penisola.

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