Formazione professionale in Campania: il Movimento Libero e Autonomo sostiene Odierna e chiede tavoli immediati con la Regione
Un comparto fermo da anni: “Serve un confronto vero, non risposte scuola per scuola”
l settore della formazione professionale in Campania torna al centro del dibattito politico. Dopo la presa di posizione del consigliere regionale Sebastiano Odierna, il Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate esprime un sostegno pieno e immediato alle sue parole, denunciando un vuoto istituzionale che dura da anni. Secondo il segretario Nicola Troisi, il comparto vive un “silenzio cross‑legislature” che ha lasciato centinaia di scuole e migliaia di lavoratori senza interlocutori, senza risposte e senza una visione condivisa per il futuro .
Troisi sottolinea che le competenze considerate “introvabili” dal mercato del lavoro sono proprio quelle formate dalle agenzie del settore, evidenziando un paradosso che richiede interventi urgenti e coordinati.
Le criticità strutturali: GOL, OSS, SILF e accreditamento
Il Movimento ribadisce che i problemi non possono essere affrontati singolarmente, scuola per scuola. Si tratta di criticità strutturali che coinvolgono oltre 400 imprese della formazione in Campania :
- Transizione post‑GOL senza una pianificazione condivisa.
- Corsi OSS bloccati per motivi burocratici.
- Malfunzionamenti del sistema SILF, che rallentano attività e procedure.
- Incertezza sul nuovo sistema di accreditamento, fondamentale per la programmazione futura.
Il settore, afferma Troisi, non può continuare a gestire da solo crisi che dipendono da scelte e indirizzi regionali.
L’appello alla Regione: “L’assessore convochi subito i tavoli di concertazione”
Il Movimento ricorda che l’assessore regionale Saggese aveva annunciato ascolto e lavoro di squadra, ma a quasi tre mesi dall’insediamento non è ancora avvenuto un incontro formale con le organizzazioni datoriali della formazione professionale.
La richiesta è chiara: convocare immediatamente i tavoli di concertazione, con un ordine del giorno che includa:
- pianificazione del sistema formativo dopo la chiusura del programma GOL;
- sblocco dei procedimenti amministrativi fermi;
- revisione del sistema di accreditamento;
- definizione di un quadro stabile per l’IeFP in Campania.
Il Movimento ricorda inoltre che interrogazioni rivolte al precedente assessore Filippelli sono rimaste senza risposta, e che il cambio di governo regionale rappresentava un’occasione per ristabilire un dialogo strutturato.
Troisi: “Pronti a collaborare, ma non resteremo a guardare”
Il segretario Troisi ribadisce la disponibilità del comparto a collaborare con la Regione per costruire soluzioni condivise che tutelino imprese, lavoratori e cittadini. Ma avverte: se anche questa stagione politica dovesse ignorare il settore, il Movimento è pronto a tutelare i propri associati “con tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione”.
Il comparto, conclude Troisi, non può permettersi un altro anno di silenzio.
