Avellino, quinta evasione in 18 mesi: detenuto bloccato dalla Polizia Penitenziaria
evasione dal carcere di Avellino
Un detenuto è evaso dalla Casa Circondariale di Avellino, dando vita alla quinta fuga in meno di due anni. L’allarme è scattato immediatamente e le ricerche, coordinate dalla Questura e dalla Procura di Avellino, hanno visto impegnate tutte le forze di polizia del territorio: Polizia Penitenziaria, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Il piano di intervento ha portato al presidio strategico della stazione dei bus e all’identificazione del fuggitivo, di origini magrebine, lungo viale Italia, nei pressi di piazzale San Ciro, dove è stato intercettato e bloccato da una pattuglia congiunta.
Emergenza sicurezza nelle carceri campane
L’episodio riaccende i riflettori sulle criticità del sistema penitenziario campano, con un appello lanciato da Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, rispettivamente presidente e segretario regionale dell’USPP (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria).
“Occorre potenziare con urgenza le piante organiche. Oltre 500 agenti andranno in pensione: servono almeno 800 nuovi ingressi per garantire la sicurezza in Campania.”
Le autorità sollecitano un intervento immediato da parte del Ministero della Giustizia per evitare ulteriori criticità e tutelare il lavoro degli agenti in prima linea.
