Creatività, riscatto e radici: a Castel Volturno la bellezza scende in passerella contro i CPR
imm. da web
di Bruno Marfé
Ci sono luoghi in cui la speranza non è un concetto astratto, ma un lavoro quotidiano fatto di accoglienza, tessitura, rigenerazione e cura della terra. Uno di questi luoghi è il Centro Fernandes di Castel Volturno che, domenica 26 luglio dalle ore 20:00, aprirà le porte del Villaggio Miriam Makeba per un evento straordinario: la sfilata conclusiva del progetto “Action Women: creatività e inclusione in passerella contro i CPR“.
L’iniziativa, sostenuta con i fondi 8xmille della Tavola Valdese, non è una semplice sfilata di moda, ma un atto di testimonianza e di denuncia sociale contro i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR): alla logica della reclusione contrappone quella della libertà, della bellezza e della dignità lavorativa. Non si tratta di una contrapposizione soltanto simbolica: il progetto dimostra, con dati alla mano, come il lavoro regolare e la formazione professionale delle donne migranti costituiscano un’alternativa concreta ed economicamente più sostenibile rispetto al modello custodiale dei CPR, la cui efficacia in termini di rimpatri effettivi resta, come più volte documentato su questa testata, largamente insoddisfacente rispetto ai costi di gestione.
La visione di Action Women e della sartoria “Temporary Roots”
Al centro di questa serata ci sono le donne dell’Associazione di Promozione Sociale Action Women, la loro forza cooperativa e una straordinaria capacità di cucire insieme storie e culture diverse. Nata nel cuore di Castel Volturno come laboratorio di sartoria sociale, l’associazione è oggi un modello di empowerment e moda etica: qui donne italiane ed africane lavorano fianco a fianco, trasformando scampoli e tessuti tradizionali in creazioni uniche firmate dal brand “Temporary Roots”.
Il progetto, che vede tra le sue guide e anime l’instancabile amica Paola Russo, incarna una visione precisa: dimostrare che un’integrazione reale si costruisce ogni giorno con il lavoro, l’indipendenza economica e la valorizzazione del talento. Gli abiti che sfileranno raccontano la storia di chi non si arrende, intrecciando le trame dei coloratissimi tessuti Wax con lo stile e l’artigianato locale, trasformando ago e filo in strumenti pacifici ma potentissimi di riscatto e giustizia sociale.
Il Centro Fernandes e il Leccio di Kèpos: quando il verde promuove salute e coesione
L’evento trova la sua naturale collocazione al Villaggio Miriam Makeba, all’interno del Centro Fernandes. Sotto la guida dell’Arcidiocesi di Capua e la cura di Sua Eccellenza Don Pietro Lagnese, il Centro è da anni un presidio fondamentale di accoglienza, legalità e tutela dei diritti umani sul territorio.
A sottolineare il legame profondo tra questo luogo e la tutela dell’ambiente e del benessere comunitario, si aggiunge un’iniziativa nata da un’idea che ho “provocato” insieme all’amico Vincenzo Imperatore: la donazione e la piantumazione di un esemplare di Leccio (Quercus ilex) a cura dell’Associazione Kèpos – Libro Bianco del Verde APS.
Kèpos — realtà nazionale nata dalla sinergia tra Assoverde e Confagricoltura — promuove una nuova cultura del verde come strumento primario di salute, sostenibilità, biodiversità e rigenerazione urbana. Per Kèpos, la natura nelle nostre città e nei luoghi di accoglienza non è un semplice elemento decorativo, ma una componente essenziale per il benessere psicofisico delle persone e per la coesione sociale.
Un gesto dal forte valore simbolico che anticipa la sfilata: la piantumazione dell’albero avverrà venerdì 24 luglio in mattinata, alla presenza dei 30 bambini del campo scuola attualmente ospitato dal Centro.
Il Leccio, albero forte, longevo e simbolo del paesaggio mediterraneo, rappresenta la perfetta metafora vivente dei percorsi di radicamento ed emancipazione coltivati ogni giorno al Fernandes. Farlo crescere insieme ai più piccoli e alla comunità è il segno tangibile di una speranza condivisa che mette radici nel futuro.
Un invito a partecipare
Domenica 26 luglio sarà il coronamento di un percorso fatto di sorellanza, arte, ambiente e impegno sociale, arricchito da un momento di convivialità con aperitivo musicale a ingresso libero. La partecipazione è aperta a chiunque voglia sostenere il lavoro delle Action Women, conoscere l’attività del Centro Fernandes e confrontarsi sui temi dell’inclusione e dell’alternativa ai CPR.
Programma e informazioni utili

• Venerdì 24 luglio (mattina): piantumazione del Leccio a cura dell’Associazione Kèpos con i bambini del campo scuola.
• Domenica 26 luglio (dalle ore 20:00): evento conclusivo Action Women in passerella, aperitivo musicale e condivisione sociale.
• Dove: Villaggio Miriam Makeba – Centro Fernandes (Via Domiziana Km 33.500, Castel Volturno).
• Ingresso: libero.
