A Napoli il Convegno “IL LIBRO D’ARTE”

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GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO – GIORNATA MONDIALE DELL’ARTE

a cura di Margherita Calò

    Il 15 aprile è stato l’anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci: quale giorno migliore per celebrare l’Arte in tutto il mondo, con eventi, conferenze, convegni e qualsiasi idea possa aiutare l’arte a farsi conoscere e ri-conoscere. L’Unesco ha sostenuto la proposta e dal 2011 hanno avuto luogo eventi a tema in un clima internazionale.

 Ancor prima l’ UNESCO a partire dal 1996, ha promosso la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, nota anche come Giornata del libro e delle rose, per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale. La data del 23 aprile è stata scelta in quanto è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l’inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616).

  Il Presidente del Club per l’Unesco di Napoli, professore Fortunato Danise, docente ed esperto d’Arte, artista egli stesso,  ha avuto una felice intuizione per aderire ad entrambi gli eventi. Quale elemento tematico potrebbe unire le due commemorazioni se non “il libro d’arte”? Con la sua preparazione e la sua competenza, Danise non ha avuto difficoltà a trovare la location e gli esperti per aderire all’invito e rappresentare la Sezione di Napoli.

 Nel salone delle esposizioni di Palazzo Venezia, in Napoli, si è tenuto il convegno a tema “Il libro d’Arte, narrazione, letture e performance artistiche. Con la direzione del prof. Danise hanno partecipato il Presidente di Palazzo Venezia Art, Gennaro Buccino, l’artista presepiale Massimo Maci e lo storico e critico d’Arte, Presidente della Fnism Campania, prof. Margherita Calò.

   In un clima di rispetto del Decreto della Regione Campania anti Covid 19, con un numero ristretto di partecipanti, muniti tutti di mascherina e a distanza antiassembramento, ha dato il benvenuto ai presenti il Presidente Buccino che ha ceduto la parola al rappresentante e Presidente del Club per l’Unesco di Napoli, Danise. Nel suo intervento il professore ha evidenziato l’importanza culturale che il libro d’Arte assume, non solo nella formazione di studenti e di un pubblico interessato, ma soprattutto d’informazione e sensibilizzazione di un pubblico eterogeneo, che sempre più si avvicina all’arte e ne scopre l’alto valore sociale. L’artista Maci è intervenuto presentando alcune sue opere tridimensionali di presepi dal gusto prettamente settecentesco. Ha destato la curiosità dei partecipanti all’incontro, un presepe sulla Passione di Cristo ove sono rappresentate le 12 Stazioni della Via Crucis del Venerdì Santo.    

   Ultimo l’intervento della prof. Calò, che nel saluto iniziale ha evidenziato come noi donne occidentali che abbiamo sempre criticato le orientali per il loro chador, oggi abbiamo con l’uso delle mascherine, assunto lo stesso alone di mistero. E misteriosamente ha voluto presentare non già il libro d’Arte prezioso, rilegato in pelle con le iscrizioni in oro, al quale tutti pensano per rendere prestigiosa la libreria di casa ma le piccole pubblicazioni, a volte tascabili, che ci avvicinano all’Arte con semplicità e che ci portano a conoscere filologicamente artisti ed opere nelle loro realtà. A questo tipo di manuali, sempre di piccole dimensioni, vanno aggiunte diverse serie di libri, che rivelano curiosità sconosciute e tesori nascosti nel vasto territorio nazionale, così ricco di opere d’Arte che tutto il mondo c’invidia e che l’Unesco tende a proteggere e valorizzare.


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