Non possiamo dimenticare il sacrificio di donne e uomini, partigiani in armi
di Antonio Bianco
Non possiamo dimenticare il sacrificio di donne e uomini, partigiani in armi, che liberarono il Paese dalla tirannia.
Non possiamo e non vogliamo dimenticare i crimini orrendi di cui si macchiarono fascisti e nazisti, nei confronti dell’umanità, con l’olocausto di milioni di persone nei campi di sterminio tedeschi e di quello italiano della “Risiera di San Saba”.
Non possiamo e non vogliamo dimenticare il dono della democrazia conquistata con il sangue dei tanti partigiani morti e che, oggi, solo pochi in Italia, sono una testimonianza vivente di quei drammatici momenti.
Vogliamo ricordare ai nati dopo la seconda guerra mondiale e a chi crede nel futuro, dimenticando il passato, che la nostra democrazia fu il dono inestimabile, gratuito e disinteressato di quel sacrificio.
Ricordiamo e non dimentichiamo quei momenti che richiamano alla memoria la lacerazione socio-politica e culturale vissuta dalla comunità italiana. W il 25 aprile, W la Costituzione.
