Napoli, maxi sequestro di cosmetici contraffatti e pericolosi per la salute: 2 milioni di articoli ritirati dal mercato
cosmetici contraffatti sequestrati
Scoperti prodotti contenenti sostanze cancerogene vietate, come il “lilial”. Blitz della Guardia di Finanza tra Napoli, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano.
La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un maxi sequestro di oltre 2 milioni di articoli contraffatti, tra cui cosmetici contenenti sostanze ritenute cancerogene, bigiotteria, giocattoli e articoli religiosi. L’operazione, condotta dalla Compagnia di Portici, ha interessato diversi esercizi commerciali al dettaglio e all’ingrosso nei comuni di Napoli, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano, individuati anche grazie a un attento monitoraggio dei social network.
Cosmetici pericolosi contenenti “lilial”
Tra i prodotti sequestrati figurano cosmetici di marchi noti, italiani e internazionali, dannosi per la salute perché contenenti Buthylphenyl Methylpropional, noto come “lilial”. Questa sostanza è stata classificata tra le CMR (cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione) e per questo vietata dall’Unione Europea.
L’utilizzo del lilial nei cosmetici è stato proibito in tutta l’UE a partire da marzo 2022. La sua presenza nei prodotti sequestrati rappresenta un grave rischio per la salute pubblica, in particolare per i consumatori ignari che acquistano cosmetici in negozi non autorizzati o su canali non ufficiali.
Contraffazione e insicurezza: le accuse
L’operazione ha portato all’identificazione di 15 persone, di cui 9 denunciate per reati di contraffazione e violazioni in materia di sicurezza dei prodotti, e 6 segnalate alla Camera di Commercio per sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 30.000 euro.
Tra la merce sequestrata, oltre ai cosmetici dannosi, vi erano anche:
- Gioielli contraffatti
- Giocattoli con marchi falsi e personaggi di serie TV e cartoni animati
- Articoli religiosi non conformi
Prevenzione e tutela del consumatore
L’attività investigativa dimostra ancora una volta l’importanza dei controlli anticontraffazione e della vigilanza sulle sostanze pericolose nei prodotti commercializzati. L’acquisto di articoli a basso costo, soprattutto online o in negozi non autorizzati, può rappresentare un rischio concreto per la salute, in particolare quando si tratta di cosmetici o prodotti per la cura del corpo.
