Assolta dopo un anno in carcere: perse i capelli per la depressione
cella carcere
M. M. era stata arrestata per presunto spaccio di banconote false. Dopo mesi in prigione, segnati da gravi problemi di salute, è stata assolta insieme al compagno perché «il fatto non sussiste». La decisione è arrivata ieri dal Tribunale di Napoli, VI sezione penale, collegio A, presieduto dal giudice Antonio Palumbo
Un anno fa l’allarme per le sue condizioni: pesava solo 40 kg
Nel 2024, durante la detenzione, M. M. aveva perso tutti i capelli a causa di uno stato depressivo grave, arrivando a pesare solo 40 chilogrammi. Il suo legale, l’avvocato Gennaro De Falco, lanciò pubblicamente un appello per la sua liberazione, suscitando l’attenzione dell’opinione pubblica e l’intervento dei garanti dei detenuti.
Processo falsari: assolti in due, condanne per altri
Il processo coinvolgeva presunti membri di una banda di falsari attiva a Napoli, specializzata nella produzione e spaccio di banconote false. Maria Minei e Francesco Esposito, anch’egli arrestato per le stesse accuse, sono stati totalmente assolti. Per altri imputati sono state emesse condanne tra i 2 anni e 8 mesi e i 3 anni e mezzo di reclusione.
