Maggio 25, 2024

 ARTE, Al Circolo Ilva Bagnoli, all’Altoforno bistrot la mostra “RIFLESSI”

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L’esposizione sarà inaugurata il 9 maggio, con opere di Maurizio Bonolis, Marina Chiarolanza, Tiziana Corvino, Maria Pia Daidone, Roberto Sanchez.

Napoli – Al “Circolo Ilva Bagnoli”, nelle accoglienti sale dello spazio ”ALTOFORNO bistrot” in Via Coroglio, 90 80124 – Napoli, giovedì 9 maggio 2024, alle ore 19, sarà inaugurata col patrocinio dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Campania e di Cafè Philo – Napoli,  la mostra “RIFLESSI”, con opere recenti di Maurizio Bonolis, Marina Chiarolanza, Tiziana Corvino, Maria Pia Daidone, Roberto Sanchez.

La mostra resterà aperta sino a domenica 30 giugno 2024.

Orario: previo appuntamento solo su telefonata il giorno prima al 391 765 7336; Martedì – Sabato: 12:00 – 15:30/19:00 – 00:00; Domenica: 12:00 – 15:30. Lunedì: chiuso.

Questa mostra vede insieme artisti che riflettono diverse sensibilità spirituali.

Gli operatori del segmento visivo stanno cominciando a rivedersi e a produrre per dei motivati momenti espositivi.

Nella coerenza del loro dettato produttivo mostrano vari lavori.

Vuol essere una conversazione tra linguaggi dialettici, illuminati da una rara partecipazione emotiva e da sintassi ben strutturate, da consapevolezze esecutive e da ben calcolati equilibri; emergono, da quest’insieme, verifiche.

Ogni autore è un consapevole erede delle trasformazioni epocali, nonché artefice di elaborazioni, che segnano il nostro tempo, ben vagliando teorie visive e versioni personali.

Gli artisti quali “cercatori d’anima” coi propri “cahiers de voyages” si organizzano e si coordinano per offrire un contributo, un nuovo “focus” per delineare un nuovo “status” dell’arte.

I diversi codici linguistici presenti ci fanno riflettere e ci permettono di comprendere tutte le dinamiche, che sostanziano la misura tensiva contemporanea delle arti visive.

Maurizio Bonolis con le sue elaborazioni digitali calibra e riassume con professionalità varie tematiche e specifica un’oggettività convinta, che sviluppa e centra in dimensioni speculari.

Marina Chiarolanza, di gesto istintivo, onirico e metafisico, preferisce gamme cromatiche molto intense e accese ricavandone effetti stimolanti per l’animo umano, riproducendo paesaggi del genere del fantastico.

Tiziana Corvino con la sua linea variegata d’indagine tocca argomenti briosi e accattivanti, nonché scene in cui transitano temporalità e “geografie umane” differenti e disparate.

Maria Pia Daidone opera per riepiloghi estremi dando vita a sintesi e determina preziosità semantiche, nonché filigrane emotive, d’indiscussa valenza, che agitano respiri e vertigini.

Roberto Sanchez prosegue su tagli prismatici e su questa declinazione operativa risulta confermata la sua abilità a inserire pungoli ottici, spacchi e squarci ben regolati.

Da non mancare, anche per comprendere la location esposta al mare.

Maurizio Vitiello


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