Rubrica Responsabili Insieme – LE CALAMITA’ NATURALI
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LE CALAMITA’ NATURALI: cosa fare in caso di terremoto.
di Giuseppe Pasqualino

Il terremoto può coglierti in casa, a scuola, per strada, mentre viaggi in automobile.
Una regola comune: mantieni la calma, resisti alla tentazione di lasciarti prendere dal panico.
In casa :
1. allontanati dalle finestre, vetri, specchi o oggetti pesanti che potrebbero caderti addosso;
2. apri immediatamente la porta: la scossa potrebbe incastrare i battenti, ma non precipitarti fuori;
3. riparati sotto mobilia resistente (letto, tavolo);
4. non usare ascensori;
5. evita il telefono;
6. non sporgerti sui balconi;
7. non usare fiammiferi, candele o altre fiamme e spegni subito eventuali focolai di incendio.
Terminate le prime scosse abbandona la casa chiudi i rubinetti dell’acqua e del gas, togli la corrente elettrica, spegni il riscaldamento e recati in uno spazio aperto lontano da edifici e da cavi elettrici; evita inoltre vie strette, sentieri ripidi, argini e dighe.

A SCUOLA
1. riparati sotto i banchi, in ginocchio, con la bocca aperta coperta da un fazzoletto e con il capo tra le braccia racchiuse ad arco.
2. oppure addossati ad un muro “maestro” e stai lontano dalle vetrate.
3. utilizza, per uscire, le scale antincendio.
4. segui le disposizioni dell’insegnante per l’evacuazione, cercando di mantenere la massima calma e non correre.
IN AUTO
1. se ti trovi in auto, ricordati che il guidatore non deve fermarsi mai vicino a edifici, ponti, viadotti, cartelloni pubblicitari, tralicci.
2. resta nell’auto, l’abitacolo sarà sempre una protezione.
IN CAMPAGNA
1. se vivi in campagna il posto è il più sicuro.
2. tuttavia stai attento alle linee elettriche.
IN MONTAGNA
1. non avvicinarti a pareti rocciose, c’è il pericolo di frane e crolli.
IN CITTA’ DI MARE
se vivi in una città di mare ricordati che il pericolo di maremoti persiste per molte ore dopo la scossa, pertanto non accamparti né avvicinarti alle spiagge ed ai porti.


