Rubrica Responsabili Insieme – Esercizi per una buona risposta emotiva al pericolo
Rubrica settimanale “Responsabili insieme: educazione civica e prevenzione”. Ecco consigli pratici per una buona risposta emotiva al pericolo.
di Giuseppe Pasqualino

Nel numero precedente abbiamo parlato della risposta emotiva di fronte al pericolo; per capire quando il nostro corpo è in tensione o quando è rilassato, proviamo a fare questi esercizi:
PRIMO ESERCIZIO
Prendiamo la posizione in piedi.
Portiamo le braccia in avanti e con le mani spingiamo contro un muro.

Lentamente sentiremo tutti i muscoli in tensione.
Dopo un minuto facciamo cadere lentamente le braccia lungo il tronco; sentiremo le braccia rilassate, calde, una sensazione piacevole che dovremo memorizzare per riconoscere la calma e richiamarla alla mente quando ne avremo bisogno.

SECONDO ESERCIZIO
Lasciamo cadere le braccia a fianco del busto e chiudiamo fortemente i pugni per due o tre volte; avvertiremo la tensione quando essi saranno serrati e rilassamento, pesantezza e calore quando li riapriremo lentamente. A questo punto ci chiederemo com’è possibile, se si è in preda al panico, ritornare alla calma. Ciò è possibile se avremo abituato il nostro corpo a sapersi rilassare, questo è possibile attraverso un allenamento che permette di imparare a stare calmi in qualsiasi circostanza.

Anche l’insegnante di educazione fisica potrà insegnare degli esercizi per mantenere la calma. Anche in alcune palestre spesso si tengono corsi di rilassamento. Qui di seguito sono riportati gli esempi più facili che ognuno potrà imparare a fare da solo.
TERZO ESERCIZIO
Facciamo una profonda inspirazione (prendiamo aria) e una lenta espirazione (buttiamo aria), seguendo un ritmo spontaneo; lasciamo che la respirazione si regoli da sola e ripetiamo il tutto per due volte.

Memorizziamo le sensazioni durante e subito dopo le espirazioni.
QUARTO ESERCIZIO
Distesi su di un letto senza cuscino, in penombra, le braccia al lato senza toccare il corpo, proviamo a ripetere diverse volte nella nostra mente senza pronunciare verbalmente:
“Io sono calmo, sereno, piacevolmente rilassato”.
“Io sono calmo, sereno, piacevolmente rilassato”.
“Io sono calmo, sereno, piacevolmente rilassato”.
Col tempo sentiremo sensazioni piacevoli di rilassamento, leggerezza e calore.

“La facilità con cui avete affrontato gli esercizi dimostra che, anche di fronte a un pericolo serio, possiamo conservare lucidità e controllo.”
CHE COSA FARE IN UNA SITUAZIONE DI PERICOLO?
· Pensa alla calma, alle situazioni di rilassamento che automaticamente ritroverai (pochi secondi sono sufficienti a farti mantenere la calma);
· Fai un profondo respiro;
· Guardati intorno ed analizza il pericolo;
· Attua i comportamenti più adeguati per difenderti da esso;
· Se non puoi fare niente, aspetta i soccorsi, puoi rifare gli esercizi di calma per aspettare senza farti prendere dal panico.
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