“Imagico napoletano”: spettacoli, reading e cooking show per riscoprire la Napoli aragonese
Villa Romana di Caius Olius Ampliatus a Ponticelli
A Ponticelli prende vita la rassegna gratuita dell’associazione Stati Teatrali, tra arte, storia e contaminazioni contemporanee.
NAPOLI – È iniziata a Ponticelli, nella zona orientale della città, la rassegna “Imagico napoletano”, un viaggio artistico e culturale nella Napoli aragonese, promosso dall’associazione Stati Teatrali nell’ambito del programma Affabulazione del Comune di Napoli. Gli eventi, tutti a ingresso gratuito, sono finanziati dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura.
La rassegna prende il nome dall’omonima pièce di Pietro Antonio Caracciolo e propone un calendario ricco di appuntamenti tra ottobre e novembre: spettacoli teatrali, reading, seminari e persino cooking show, ospitati in luoghi simbolici del quartiere come l’antica villa romana di Caius Olius Ampliatus e il centro culturale Arci Movie “Giorgio Mancini”.
Napoli aragonese raccontata con i linguaggi del presente
“Imagico napoletano è una galleria di dieci appuntamenti che somiglia a una wunderkammer”, spiega Annalisa Renzulli, direttrice artistica della rassegna. “Un viaggio dove l’alto e il basso si contaminano: dal pensiero di Pontano alla genovese, dalle farse di Caracciolo alla Tavola Strozzi, con attori, performer, chef, influencer e drammaturghi”.
Tra gli eventi già in programma:
- Mercoledì 8 ottobre ore 18: reading di “Caronte” di Giovanni Pontano presso la villa romana, in collaborazione con Rotary Community Corp Napoli Est.
- Giovedì 9 ottobre ore 18: spettacolo “Imagico” di Caracciolo, seguito da un DJ set di Irene Ferrara. In scena Carlo Di Maio, Annalisa Renzulli e il musicista Giosi Cincotti.
Teatro e cucina: la genovese protagonista
Sabato 8 novembre alle ore 21, al centro culturale di via Purgatorio 10, va in scena il “Genovese Cooking Show”, uno spettacolo multidisciplinare che unisce teatro e gastronomia, con chef napoletani a confronto sulla celebre ricetta ligure.
Approfondimenti e chiusura in grande stile
- Venerdì 28 novembre ore 21: seminario su “Le furberie di Scapino” di Molière, con il critico Roberto D’Avascio e lo storico Guido D’Agostino.
- Sabato 29 novembre ore 21: spettacolo “La Tavola Strozzi”, dedicato al celebre dipinto conservato al Museo di San Martino. In scena Annalisa Renzulli e Riccardo Festa, con testi di Matteo Bortolotti, Elvira Buonocore, Gian Maria Cervo, Domenico Ingenito, Noemi Francesca e Fabio Pisano.
📞 Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 339 311 35 14.
