PROCIDA: Il GIARDINO SEGRETO NELLE FOTO DI LIBERO DE CUNZO

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La Procida segreta nelle foto di Libero De Cunzo, nella mostra online del Museo FraC di Baronissi (SA)

a cura di Maria Lista

La navigazione che porta a Procida da qualunque porto sia stato sciolto l’attracco è costellata da panorami mozzafiato, tanto che il cuore è in subbuglio e l’attesa della vista della piccola isola si manifesta in un crescendo.

La contenutezza territoriale dell’isola è parte della sua ricchezza, la configura quale scrigno in mezzo al mare.

La visione dello “scrigno” dal mare è un arcobaleno di vivacità cromatica che già da lontano mette l’animo in pace, portandolo in una condizione di magica sospensione.

Libero De Cunzo, per esperienza familiare, personale e formativa ha avuto modo di viaggiare, di vivere luoghi altrettanto pregnanti, tutto ciò gli ha permesso di cogliere da subito l’essenza dell’isola.

Al museo FRaC di Baronissi, in provincia di Salerno, dal 6 febbraio 2021 in mostra online, De Cunzo propone 39 fotografie, realizzate tra il 2007 e il 2008, tratte dal volume Il giardino segreto, con testo di Elisabetta Montaldo, edito da Gutenberg nel 2009.

Le foto sono state scattate da una parte all’altra dell’isola con spostamenti sempre a piedi, come Arturo. Insieme,  dice l’artista, “abbiamo avviato un tour per giardini improntato alla salvaguardia delle essenze di Procida, in quanto diversi giardini erano minacciati da un cambio di destinazione d’uso”. […]

“La fotografia d’autore che è consapevole di sé stessa, si libera dall’essere ancella assumendo un’autonomia di linguaggio”, affrancandosi dai modelli pittorici, trova così una sua identità. 

La sua bellezza è nell’incontro tra il soggetto fotografato e la macchina fotografica, ed il fotografo che è in ascolto dell’anima dei luoghi, crea la liaison quasi con un fare maieutico.

Le “prese” di Libero costituiscono una narrazione per immagini, un percorso nell’intima dimensione procidana che molto spesso si cela al di là dei cancelli e dei muri a calce. La chiave di lettura di questi spazi, dà respiro ad una connotazione ricca e poliedrica in cui la rigogliosa natura del terreno si manifesta con prodotti dell’orto, con variegati fiori e con agrumeti i cui limoni hanno un ampio utilizzo, il tutto è intrecciato con la storia e l’architettura.

Il Giardino Segreto ci accoglie nell’immaginario procidano, parlando alle anime in ascolto…

Video

https://fb.watch/3vRJrhvG7B/


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