17/06/2026
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Nelle acque di Napoli: musica, memoria e visioni. Il weekend con i Solis String Quartet e la città sotterranea

Solis String Quartet

Solis String Quartet

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Napoli torna a raccontarsi attraverso l’acqua. In superficie, con la musica del Solis String Quartet; nel sottosuolo, con un percorso che svela cisterne, falde e tracce di antichi complessi termali. È il nuovo appuntamento della rassegna “Nelle acque di Napoli: Suoni e Visioni”, parte del Maggio dei Monumenti 2026, promossa dal Comune di Napoli e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio.

Mediterraneo Sonoro: il concerto del 9 maggio

Sabato 9 maggio (ore 18 e replica alle 21) il Solis String Quartet porta in scena “Mediterraneo Sonoro”, un viaggio musicale che intreccia la tradizione partenopea con le culture che hanno attraversato il Mare Nostrum.
La formazione — Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola, Antonio Di Francia al violoncello — propone un repertorio che unisce brani originali e riletture di autori come Theodorakis, Villa-Lobos, de Falla, Piazzolla.
L’acqua diventa metafora: non confine, ma connessione. Un elemento che trasporta memorie, rotte, identità condivise. Un linguaggio che Napoli conosce da sempre.

L’acqua sotto la città: visite guidate tra storia e infrastrutture invisibili

Il weekend prosegue con le visite guidate “L’acqua sotto la città”, un percorso che racconta la Napoli sotterranea come organismo idrico complesso e vitale.

Quando: sabato 9 e domenica 10 maggio, doppio turno ore 9:30 e 11:30 Partenza: Chiesa di San Giovanni Maggiore Arrivo: Fondazione Il Canto di Virgilio, Via Santa Chiara 10/C

Tappe del percorso

  • Chiesa di San Giovanni Maggiore e ipogeo — il sacro a ridosso del mare antico
  • Complesso Monumentale di Santa Chiara — cisterne conventuali e tracce di antichi impianti termali
  • Decumano Inferiore (Spaccanapoli) – Statua del Nilo — la città costruita sopra falde e fiumi scomparsi

Un itinerario che mostra come l’acqua, invisibile ma costante, abbia modellato la forma urbana, le funzioni civili e religiose, la vita quotidiana.

“Esiste ancora un domani?”: la mostra di science‑art di Marina Iorio

Dal 8 al 22 maggio, la Fondazione Il Canto di Virgilio ospita la mostra “Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio, a cura del critico Raffaele Loffredo e con presentazione di Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Le sei opere esposte nascono dall’elaborazione di dati Multibeam Echosounder, trasformati in immagini attraverso stampa a inchiostro e interventi pittorici su Dibond. Un dialogo tra arte e scienza che interroga il futuro del mare come organismo vivo, fragile, indispensabile.

Orari: tutti i giorni, 10:00–18:00 Luogo: Via Santa Chiara 10/C, Napoli


INFORMAZIONI UTILI

Tutti gli eventi si svolgono presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli), salvo diversa indicazione per i punti di partenza degli itinerari.

Ingresso agli spettacoli: libero fino a esaurimento posti con prenotazione su https://eventbrite.it/

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