Lupi Mannaggia: quando il folk rock diventa racconto popolare contemporaneo
Lupi Mannaggia
Una band che unisce tradizione, teatralità e ricerca sonora per ridisegnare l’identità del folk rock italiano
C’è una linea sottile che separa la tradizione dalla contemporaneità, e un’altra ancora più sottile che le unisce. È su questo confine creativo che si muovono i Lupi Mannaggia, band folk rock milanese attiva dal 2017 e oggi tra le realtà più originali e riconoscibili della nuova scena indipendente italiana. La loro musica nasce dall’incontro tra radici popolari e sperimentazione, tra narrazione e ritmo, tra memoria e invenzione.
Più che un gruppo, i Lupi Mannaggia sono un collettivo artistico: un ensemble che porta sul palco un immaginario sonoro e teatrale capace di intrecciare storie antiche e sensibilità moderne. La loro cifra stilistica è un mosaico di culture popolari, dialetti, strumenti acustici e una matrice rock che dà corpo e movimento a ogni brano. Non è un caso che il loro slogan — “Siamo dell’oste il vino, il focolare sulla spiaggia, siamo del paese l’orchestra… siamo i Lupi Mannaggia” — suoni come una dichiarazione d’identità: popolare, conviviale, collettiva.
Dai primi passi nei locali milanesi, la band ha ampliato rapidamente il proprio raggio d’azione, esibendosi in tutta la Lombardia, nel Nord Italia e anche all’estero, con una partecipazione significativa a un evento musicale a Berna. Negli anni sono arrivati anche i riconoscimenti: finalisti al contest Back to Talent 2023, con esibizione alle Serate Sforzesche – Estate al Castello, e finalisti a Sanremo Rock 2025, dove hanno calcato il palco dell’Ariston.
Nel marzo 2026 i Lupi Mannaggia hanno partecipato alle semifinali del San Marino Song Contest, presentando Ignorantità, un brano intenso che racconta le contraddizioni della società contemporanea con una scrittura lucida e una forte energia scenica. La critica ha sottolineato la coesione del gruppo, la qualità degli arrangiamenti e la capacità di trasformare il palco in un luogo narrativo.
Oggi la band è al lavoro sul primo album di inediti, un progetto ambizioso che fonde cantautorato italiano, folk balcanico e irlandese, canti popolari e una solida anima rock. Fisarmonica, violino, fiati, banjo, bouzouki e chitarre folk convivono in arrangiamenti dinamici che restituiscono un’identità sonora riconoscibile e in continua evoluzione.
Anche nei live, i Lupi Mannaggia propongono un viaggio musicale che attraversa lingue e dialetti — italiano, inglese, napoletano, milanese, salentino — reinterpretando brani originali e cover in chiave “lupesca”. Il nome stesso della band, nato da un gioco di parole che trasforma il “lupo mannaro” in una figura ironica e imprevedibile, riflette lo spirito del progetto: riconoscersi nelle eccezioni, sovvertire le aspettative, trasformare la ribellione creativa in musica.
Sul palco, i Lupi Mannaggia sono un organismo unico: teatrali, ritmici, intensi. La loro musica richiama i canti popolari che raccontavano l’Italia di un tempo, ma dialoga con il presente, restituendo una narrazione sonora potente e attuale. Con una visione artistica chiara e un percorso in costante crescita, si candidano a diventare una delle voci più autentiche del folk rock italiano contemporaneo.
Formazione: Cosimo – voce, chitarra acustica Andrea – banjo, bouzouki, cori Dante – fisarmonica, piano, cori Digre – basso Fabrizio – trombone Giulia – violino MaaT – tromba, flicorno Stefano – batteria, percussioni










