14/04/2026
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Beats of Pompeii 2026: Tropico fa sold out e raddoppia. Annunciata la seconda data il 17 luglio

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Il cantautore napoletano Davide Petrella è il primo artista italiano a raddoppiare un live nell’Anfiteatro di Pompei

POMPEI – Il fenomeno Tropico continua a infrangere record. Il concerto del 16 luglio all’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, parte della rassegna Beats of Pompeii 2026, ha registrato il tutto esaurito in poche ore. Un risultato che ha spinto l’organizzazione ad annunciare immediatamente una seconda data, fissata per il 17 luglio.

Un raddoppio storico: Davide Petrella, in arte Tropico, diventa infatti il primo artista italiano a replicare un live show nell’Anfiteatro pompeiano, uno dei luoghi più iconici al mondo. Un primato che conferma il legame straordinario tra il cantautore napoletano e il suo pubblico, e che consacra il BOP come uno dei festival più prestigiosi del panorama internazionale.

Il successo non sorprende chi segue il percorso dell’artista: solo a dicembre Tropico aveva raddoppiato il sold out al Teatro Palapartenope di Napoli, mentre nel 2024 aveva radunato oltre 12.000 persone in Piazza del Plebiscito, oltre a una lunga serie di date esaurite nei principali club italiani. Numeri che si sommano alla sua carriera di autore, che lo ha visto firmare hit come “Due Vite” per Marco Mengoni e “Cenere” per Lazza.

I biglietti per la nuova data del 17 luglio sono disponibili da oggi alle ore 14 su Ticketone e Ticketmaster. Prezzi:

  • Poltronissima Gold €60
  • Poltronissima €50
  • Poltrona €40
  • Gradinata Platinum Numerata €40
  • Gradinata Numerata €35

Il doppio appuntamento con Tropico arricchisce ulteriormente il cartellone cross‑genere del Beats of Pompeii 2026, un format che unisce musica, cultura e turismo in un’esperienza unica al mondo. Il festival ospiterà artisti internazionali e italiani di altissimo livello: dagli islandesi Of Monsters and Men ai BEAT (ex King Crimson), da Riccardo Cocciante a Pat Metheny, dagli Opeth a Coez, fino a Riccardo Muti, Charlie Puth, Marillion, Savatage e Hauser.

Promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, il BOP si conferma un driver turistico e culturale di rilevanza internazionale, capace di offrire concerti irripetibili in uno scenario senza tempo.

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