30/04/2026
Il Confronto Home » Cultura » Libri » “Tre racconti di architetture, vite e libri”, Rossano Astarita presenta il suo ultimo libro a Palazzo Fondi

“Tre racconti di architetture, vite e libri”, Rossano Astarita presenta il suo ultimo libro a Palazzo Fondi

astarita piano di sorrento
Condividi l'articolo

Presenterà in costiera il suo ultimo libro “Tre racconti di architetture, vite e libri” l’architetto Rossano Astarita, appuntamento martedì primo luglio alle ore 21 presso Palazzo Fondi, Piano di Sorrento, Napoli. L’evento si svolgerà nell’ambito della rassegna estiva Estate Blu 2025 organizzata dall’amministrazione Comunale, assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo. Dialogano con l’autore: l’architetto Vincenzo Attanasio, il dottore Tony Cocorullo. Gli intermezzi musicali saranno realizzati dal maestro Raffaele Mormile, le letture a cura della professoressa Marilù Ruggiero.

Questo libro, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi è composto da tre racconti di architetture, matrimoni e libri ambientati in Campania. Scritti per gioco o per necessità, questi tre testi raccontano come le architetture e i libri siano contenitori di vite, e quindi di emozioni, di sentimenti a volte convergenti a volte contrastanti. Le architetture e i libri disegnano sempre, davanti a noi e dentro di noi, nuove geografie, panorami, quinte sceniche della vita di tutti i giorni. E poi entrambi, sia le architetture sia i libri, spesso ci capitano addosso indipendentemente dalla nostra volontà, o proprio ci inseguono. Così è la fabbrica Olivetti di Pozzuoli per l’operaio Vincenzo Artiaco che vi trascorre la vita; così è il grande condominio dei Ponti Rossi per la giovane Marialivia che lì dentro non vuole andare ad abitarci; così è per il protagonista del terzo racconto, il quale, in un serrato botta e risposta con l’ex-moglie attraverso copertine di libri sul comodino, descrive il tempo della separazione e la prospettiva di una nuova vita, nella quale si troverà comunque a dover fare i conti con la casa e le cose del passato. Sullo sfondo, a tener insieme i tre racconti, c’è la figura dell’architetto che, tra certezze e irrisolutezze, come scrisse un poeta a metà degli anni ’50 del Novecento, prima di essere tale “deve saper essere tante altre cose”.

Rossano Astarita è di Meta di Sorrento (Na) architetto, dottore di ricerca in Storia e critica dell’architettura, è autore di libri e saggi su Alfonso Gatto, Anna Maria Mazzucchelli, Luigi Cosenza, Roberto Pane, Lamont Young, Adriano Olivetti, Dante O. Benini, tra i quali si segnalano Casa-bella Anni Trenta, Jaca Book, Milano 2010 e la nuova edizione (e-book) de Gli Architetti di Olivetti, Franco Angeli, Milano 2012. Ha collaborato a mostre e pubblicato in volumi collettanei sull’iconografia urbana. Ha insegnato per numerosi anni Storia dell’architettura all’Università di Napoli “Federico II” e Museologia all’Università degli Studi del Molise, prima di ottenere nel 2014 l’ abilitazione scientifica nazionale quale professore associato di Storia dell’architettura e Restauro. Da allora svolge la sola professione di architetto. Per i tipi della Giannini ha già pubblicato La Fabbrica Felice (Giannini, Napoli, 2013).

Notizie sull'Autore


Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *