16/07/2026
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Karim fa tappa a Castellammare: un libro che racconta le aspettative che pesano sulle donne

Karim – Il bambino dal compleanno inventato
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Quarta tappa di presentazione per Karim – Il bambino dal compleanno inventato: un ritorno emotivo dell’autrice nella città dove ha vissuto trent’anni

di Bruno Marfé

Quattro presentazioni, quattro città diverse, un libro che continua a trovare lettori e interlocutori. Venerdì 26 giugno alle ore 19, presso la Chiesa del Carmine di Castellammare di Stabia, Karim – Il bambino dal compleanno inventato di Cinzia Brancato arriva alla sua quarta tappa pubblica. L’autrice dialogherà con don Luigi Milano, Pierluigi Fiorenza e Silvio de Majo — quest’ultimo direttore delle Edizioni La Valle del Tempo che hanno pubblicato il volume — mentre le letture sono affidate a Pina Scognamiglio.
Non è una tappa qualsiasi. Cinzia Brancato ha vissuto a Castellammare per trent’anni, e la scelta di portare il libro in questa città ha una valenza che va oltre la promozione editoriale: è un ritorno in un luogo che sente ancora suo, davanti a persone che hanno condiviso con lei pezzi significativi di strada.

Il percorso del libro è cominciato a Santa Maria la Nova, a Napoli, è proseguito al Circolo della Stampa di Avellino, e ha poi fatto tappa alla Libreria Raffaello di Via Kerbaker, al Vomero — uno degli spazi di conversazione culturale più vivaci della città — dove accanto all’autrice erano presenti il direttore Silvio de Majo, il giornalista dell’Ansa Angelo Cerulo e la psicologa-psicoterapeuta del Pascale Gabriella De Benedetta, con le letture dell’attrice Sissy Brandi.
A tenere insieme questo percorso c’è anche un dettaglio visivo non secondario: la copertina del libro porta la firma di Alessandro Ciambrone, artista napoletano legato al Centro Fernandes di Castel Volturno, dove lo scorso agosto ha realizzato un murale per i ragazzi ucraini nell’ambito del progetto Guru Fund. Un’amicizia nata attraverso l’Istituto Pascale — dove Ciambrone ha donato murales e promosso la “Parete delle Stelle” — che si è tradotta in un gesto d’affetto prima ancora che in una collaborazione artistica.

Giornalista professionista, dal 2005 responsabile dell’Ufficio stampa della Fondazione Pascale, Cinzia Brancato debutta nella narrativa con un romanzo che affonda le radici in una storia vera ma non si esaurisce nell’autobiografia. Il tema centrale non è l’adozione in sé, né la maternità come categoria: è il sistema di aspettative che la società proietta sulle donne, l’idea che esista un percorso obbligato, un modo giusto di essere che finisce per somigliare a un destino già scritto. La protagonista lo attraversa, lo mette in discussione, tenta di ridefinirsi fuori da quel modello. Il bambino del titolo — Karim, con il suo compleanno inventato perché quello reale è sconosciuto — diventa lo specchio di questa ricerca, e insieme il suo punto di approdo.
Un libro, insomma, che non offre risposte ma pone domande precise. E che a Castellammare, venerdì sera, troverà probabilmente il pubblico più personale di tutto il suo viaggio.

Karim – Il bambino dal compleanno inventato di Cinzia Brancato

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