L’esperimento sociale “Un lupo al Museo” al MANN

Sperimentazione di Nuove Tecnologie dell’Arte di Ugo Capolupo

a cura di  Margherita Calò

L’8 maggio 2020, all’indomani delle prime concessioni di uscita dal lockdown, il direttore del MANN di Napoli, dott. Paolo Giulierini ha stupito il  pubblico per aver ospitato “Un lupo al Museo” ‘esperimenti sociali’ proposti da Ugo Capolupo. L’artista, autore, attore e regista napoletano esperto in nuove tecnologie dell’Arte, ha messo al centro delle sue ricerche temi etici come la lotta al razzismo, al bullismo e alla censura. In pratica, forte della sua esperienza e dei successi ottenuti dagli utenti Youtube, Capolupo ha girato, nelle sale del museo, una specie di candid camera finalizzata a mettere alla prova le reazioni di persone comuni davanti a un certo comportamento, servendosi della collaborazione da attori professionisti. In pratica l’artista ha coperto gli organi genitali delle statue con cartellini neri con impressa in bianco una sola parola il lingua inglese: – censored –   Dalle provocazioni degli attori sono risultate molto interessanti le reazioni dei fruitori. Alcuni hanno fatto appello alle restrizioni per i popoli islamici; altri hanno approvato per rispetto al pudore; altri hanno imprecato contro le limitazioni all’Arte Classica. Personalmente, da storico dell’Arte, ho considerato la “censored” come l’opera di Daniele da Volterra, pittore più noto come il Braghettone,  per aver avuto l’ingrato compito, di coprire con panneggi e braghe tutti i nudi che Michelangelo aveva dipinto nell’affresco del Giudizio Universale della Cappella Sistina, per attenersi alle leggi restrittive del Concilio di Trento del 1563.

 I visitatori del Museo coinvolti nelle riprese hanno condiviso la finalità dell’esperimento, dando il proprio consenso alla diffusione dei video, anche per scopi didattici.

 Il format, realizzato in fase sperimentale nell’ambito dei progetti curati da Ludovico Solima, Università della Campania Luigi Vanvitelli, sull’uso dei nuovi linguaggi della comunicazione digitale, è stato presentato al MANN ad un gruppo di docenti e studenti universitari.

 Il video “censored” è stato pubblicato sulla pagina facebook del MANN e lo potete vedere cliccando qui.  A me non resta che augurarvi buona fruizione e buon divertimento.

                                                                                       

Salone del Mann di Napoli – “Censored” con attori provocatori e pubblico

Ugo Capolupo provoca una suora per “Censored”

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