Inaugurazione del Musap a Napoli
di Margherita Calò
Napoli – E’ stato inaugurato a Palazzo Zapata, in piazza Trieste e Trento, il MUSAP, Museo Artistico Politecnico, alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Ha accolto gli ospiti il Presidente della Fondazione Circolo Artistico Politecnico Onlus, Adriano Gaito che con il suo impegno costante, già dagli anni Novanta, ha affrontato e superato tutte le difficoltà burocratiche ed economiche, che oggi gli hanno permesso di raggiungere questo ambizioso obiettivo.
In questi ultimi anni Gaito ha vantato la collaborazione del presidente del Comitato Scientifico Sergio Sciarelli, la ricerca di Isabella Valente (Federico II, Storia dell’arte contemporanea), di Ludovico Solima (Management Imprese – Università della Campania Luigi Vanvitelli- e Management Musei, Suor Orsola Benincasa), e Diego Esposito (Accademia di Belle Arti) tutti presenti al tavolo dei relatori e con la partecipazione nel ruolo di Madrina di Maria Grazia Leonetti di Santo Janni, il cui nonno, Giuseppe Caravita di Sirignano, fu il primo presidente dell’Associazione “Società Napoletana degli Artisti” nel dicembre del 1888.
Con la sua presenza il presidente Vincenzo De Luca ha sottolineato come la Regione, già proprietaria dell’immobile abbia compreso l’importanza della presenza di un museo che ospita una ricca collezione di opere, memoria dell’intensa vita artistica napoletana.
De Luca ha affermato: -… il Musap rappresenta il meglio della ricchezza culturale di una città straordinaria in un tempo a cavallo tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, nel quale avevano una linea di congiunzione tra le grandi capitali d’Europa: Palermo, Napoli, Parigi. Un tempo nel quale eravamo al centro di una grande vivacità culturale e artistica e oggi è bene valorizzare questo patrimonio anche per incrementare i flussi turistici. E’ anche opportuno inserire il patrimonio storico in un contesto di modernizzazione e la Regione è impegnata a sostenere la valorizzazione di questo patrimonio. – A conclusione il Presidente della Regione ha elogiato Adriano Gaito per il suo lavoro ventennale che oggi finalmente raggiunge il successo che merita.
Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi apre il suo intervento ringraziando a nome della città il Presidente della Fondazione Circolo Artistico Politecnico Adriano Gaito.
Manfredi tra l’altro aggiunge: – …Il Musap è situato in un distretto museale tra i più rappresentativi della città. Infatti propone un circuito in parte già presente tra Palazzo Reale, il Teatro di San Carlo, la Galleria Umberto I, il Gran Caffè Gambrinus e da oggi anche il Musap. In programma a breve ci sarà l’apertura del Museo Caruso e dell’Ipogeo di Piazza del Plebiscito. Un itinerario turistico che abbraccia la memoria storica a partire dal XVII secolo al Millenovecent,o che potrà generare l’incremento turistico e soddisfare la curiosità dei napoletani. –
Il neodirettore del MUSAP, Diego Esposito, professore dell’Accademia di belle Arti di Napoli, ha ringraziato la Fondazione per avergli conferito questo ruolo. Egli ha affermato che è grande la responsabilità per la cura e la salvaguardia di un patrimonio vastissimo ed unico composto da: 520 dipinti, 80 sculture, 5.500 fotografie a cui vanno aggiunti una ricca raccolta di preziose ceramiche, seimila volumi, reperti documentali, strumenti musicali e arredi d’epoca che consentono di ricostruire la storia di Napoli, in un viaggio immaginifico dalla Belle Époque all’arte contemporanea.
Per l’occasione è stato presentato il volume Riscopri Napoli – MUSAP, che più di un catalogo vuole essere un nuovo e affascinante percorso di visita, frutto di uno studiato progetto di riordino delle collezioni d’arte e di allestimento delle sale museali, curato da Sergio Sciarelli, Paola D’Alconzo, Lucio Turchetta e del presidente Gaito, coordinatore del gruppo di lavoro.
A noi non resta che favorire al MUSAP la presenza di visitatori italiani, stranieri, napoletani e promuovere iniziative mirate alla prosecuzione di un percorso iniziato 135 anni fa e proiettato nel futuro, che ci deve vedere impegnati alla divulgazione dell’Arte e della Cultura.


