29/04/2026
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Emozioni, scrittura e territorio al Maschio Angioino

Maschio Angioino di Napoli dove si è tenuto il Premio “Publio Virgilio Marone”
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Trionfo di Cultura alla VI edizione del Premio “Publio Virgilio Marone”.

di Bruno Marfé

Napoli – La solenne Sala dei Baroni del Maschio Angioino ha fatto da cornice alla VI edizione del Premio Letterario Nazionale “Publio Virgilio Marone”, un appuntamento ormai centrale nel panorama culturale italiano. Organizzato dall’Associazione Dialogos in collaborazione con New Media Press Edizioni, l’evento ha ribadito la missione del premio: promuovere la parola come strumento di consapevolezza, libertà e crescita civile.

La cerimonia, trasmessa in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del Premio, ha raccolto una meravigliosa partecipazione di pubblico e un parterre ricco di autori, artisti, docenti e rappresentanti istituzionali.

I saluti istituzionali: la cultura come priorità territoriale

La mattinata si è aperta con il saluto di benvenuto dell’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano, in veste di “padrona di casa”  rappresentante dell’amministrazione che ha ospitato l’evento nel prestigioso Maschio Angioino.

Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti istituzionali dei Comuni patrocinanti, a riprova del forte legame del Premio con l’area metropolitana e i Campi Flegrei. Il Sindaco di Quarto, Antonio Sabino, ha portato i saluti della sua amministrazione. Raffaella De Vivo, Assessora alla Cultura del Comune di Quarto e Mariasole La Rana, Assessora alla Cultura del Comune di Pozzuoli hanno unanimemente riconosciuto il valore del Premio non solo come vetrina letteraria, ma come piattaforma essenziale per la formazione delle nuove generazioni e la valorizzazione identitaria del territorio.

Un Premio che valorizza la parola e l’impegno scolastico

La manifestazione ha dato ampio spazio ai vincitori delle diverse sezioni del concorso letterario, che spaziavano dalla Poesia alla Narrativa, dalla Saggistica all’Articolo Giornalistico.

Un’attenzione particolare è stata riservata alla promozione della cultura tra le nuove generazioni, con il Premio riservato ai lavori scolastici. Questa sezione ha valorizzato l’impegno di 25 scuole partecipanti e 350 opere presentate da tutta Italia, a dimostrazione che il Premio Virgilio Marone guarda al futuro della formazione e della creatività. Tra i vincitori si sono distinti la Scuola Media “Gobetti-De Filippo” di Quarto (Primo Grado), l’ISIS “Rita Levi Montalcini” di Quarto e Liceo D’Ovidio di Larino (Secondo Grado).

I Premi Virgiliani: emozione per Troisi e riconoscimenti per alti meriti

Il momento di grande emozione della cerimonia è stata la consegna dei “Premi Virgiliani”, destinati a coloro che si sono distinti per la loro encomiabile attività in campo culturale, a cui è stata donata un’opera realizzata dall’artista Barbara Melcarne. Tra gli insigniti Massimo Troisi (alla memoria) – per aver saputo raccontare l’anima autentica di Napoli. Poi Daniela Cenciotti – per la carriera artistica e la promozione del talento, Maurizio Ponticello – per la divulgazione della storia e dei misteri di Napoli, Filippo Monaco – per la valorizzazione del territorio flegreo e l’impegno educativo e Matilde Iaccarino – per l’impegno nella scuola e nella cultura.

Il momento della premiazione di Massimo Troisi è stato il culmine emotivo della mattinata. Il premio, ritirato dalla sorella Rosaria Troisi, è stato accompagnato da un suo intervento commosso e profondamente personale, che ha trasformato la Sala dei Baroni in un luogo di toccante memoria. Rosaria, che si definisce “…fare le cose da sorella, non da scrittrice, non da intellettuale,” ha parlato con il cuore, rivolgendosi in particolare ai giovani studenti presenti: “Ragazzi, non disprezzate la vita, perché voi non potete mai immaginare e sapere che cosa vi può riservare. Sono le passioni che vi fanno crescere, che vi fanno capire… non potevo mai immaginare che [Massimo] avrebbe attraversato l’oceano… Mi ha fatto fare l’inimmaginabile… Amate la vita, coltivate le vostre osservazioni, perché all’improvviso fate un disegno, qualcosa, o scrivete qualcosa che vi porta da un’altra parte. E quella parte speriamo che sia proprio quella che voi desiderate.”

Il suo discorso si è concluso con un riferimento toccante ad una frase di Troisi detta al termine del suo ultimo lavoro: “Ricordatevi di me,” rassicurando l’amato fratello a nome di un’intera città: “Massimo, non ti preoccupare, perché lasciarti andare non se ne parla proprio.”

Cultura come legame tra Napoli e Castel Volturno

Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato il legame ideale con il territorio di Castel Volturno, sottolineato dalla premiazione di Daniela Cenciotti e dalla presenza di Rosaria Troisi, il cui gesto di donare un divano di Massimo Troisi al Centro Fernandes lo scorso febbraio ha creato un filo diretto tra arte e solidarietà. Il Premio si conferma ponte di dialogo tra le realtà culturali della Campania.

Bilancio positivo e sguardo al futuro

Con un successo di partecipazione online che ha superato le 10.000 visualizzazioni, la VI edizione del Premio si chiude con un bilancio entusiasmante. Come ricordato dal Prof. Ciro Biondi, Presidente Dialogos APS-ETS, l’intento è coniugare cultura, memoria e identità territoriale, e i preparativi per la VII edizione sono già in corso.

Organizzazione e Crediti

Ideazione e organizzazione

Associazione di Promozione Sociale Dialogos APS-ETS

in collaborazione con New Media Press Edizioni

Direzione e regia: Salvatore Basile

Coordinamento generale: Ciro Biondi

Direzione artistica: Barbara Melcarne

Produzione: Rosario Scavetta

Presentatori: Luisa Perfetto e Arturo Delogu

Lettura biografie e motivazioni: Cristina Scognamiglio

Fotografia ufficiale: Sax Palumbo

Con il patrocinio di:

Comune di Napoli – Comune di Pozzuoli – Comune di Quarto – Comune di Bacoli – Comune di Monte di Procida – Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei

Tutti i Vincitori del Concorso Letterario

 * Giovanni Galli (Poesia in latino)

 * Maria Cristina Cavaliere (Narrativa inedita)

 * Giuseppe De Grado (Narrativa edita)

 * Armando Guarino (Sezione Gialli)

 * Stefania Lucchetti (Poesia edita)

 * Stefano Bambi (Poesia inedita)

 * Leyla Ziliotto (Poesia in lingua/dialetto)

 * Antonio Castaldo (Saggistica)

 * Anna Calì (Giornalismo)

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