30/04/2026
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AstraDoc 2026 apre con il film di Sepideh Farsi su Fatma Hassona

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Il 23 gennaio al Cinema Astra il debutto della nuova stagione della rassegna di Arci Movie. In programma “Put Your Soul on Your Hand and Walk”, presentato a Cannes e alla Festa del Cinema di Roma. Ospiti Arturo Scotto, Sara Borrillo e Luigi Daniele.

La città di Napoli torna ad accendere i riflettori sul cinema del reale con la XVI edizione di AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale, la storica rassegna di Arci Movie ospitata al Cinema Astra di via Mezzocannone. Dal 23 gennaio al 24 aprile 2026, documentari, registi e ospiti internazionali animeranno uno degli appuntamenti culturali più longevi e riconosciuti della città, realizzato in collaborazione con Parallelo 41 Produzioni, Università Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Un’apertura dal forte impatto internazionale

A inaugurare la nuova stagione, venerdì 23 gennaio alle 20:30, sarà “Put Your Soul on Your Hand and Walk”, il film della regista iraniana Sepideh Farsi, dedicato alla giovane fotoreporter palestinese Fatma Hassona. L’opera, presentata in anteprima mondiale a Cannes 2025 e successivamente alla Festa del Cinema di Roma, arriva a Napoli come una delle testimonianze più potenti e urgenti sulla tragedia palestinese contemporanea.

La serata sarà introdotta dal curatore della rassegna Antonio Borrelli e arricchita dagli interventi di:

  • Arturo Scotto, deputato
  • Sara Borrillo, docente di Storia dei Paesi islamici all’Università L’Orientale
  • Luigi Daniele, professore di Diritto internazionale all’Università del Molise

La storia di Fatma Hassona: una voce che resiste oltre la morte

Il documentario racconta la collaborazione tra Farsi – regista iraniana residente a Parigi, attivista e autrice di una quindicina di opere – e Fatma Hassona, fotoreporter di Gaza che documentava quotidianamente l’assedio della sua terra. Le due donne si erano impegnate a realizzare un film di denuncia, costruito attraverso videochiamate quotidiane, scambi di immagini, racconti personali e testimonianze dirette.

Il 16 aprile 2025, però, la casa della famiglia Hassona viene colpita da missili di precisione: Fatma e gran parte dei suoi familiari perdono la vita. Le conversazioni registrate diventano così l’unico materiale possibile per il film, trasformandolo in un’opera necessaria, dolorosa e profondamente autentica.

Fatma era i miei occhi a Gaza”, racconta Farsi nelle note di regia. “I frammenti di pixel e suoni che ci siamo scambiate sono diventati il film che vedete. Il suo assassinio ne cambia per sempre il significato.

Una regista tra impegno politico e sperimentazione artistica

Sepideh Farsi, arrestata a 16 anni durante la rivoluzione iraniana e costretta a lasciare il Paese, ha costruito a Parigi una carriera cinematografica segnata da sperimentazione, attivismo e ricerca formale. Il suo cinema unisce linguaggi diversi – documentario, fiction, animazione – per raccontare storie di resistenza, identità e libertà.

Il programma di AstraDoc: anteprime, ospiti e grandi ritorni

La prima parte della rassegna proseguirà con una serie di appuntamenti di grande rilievo:

30 gennaio – “Canone effimero”

Documentario di Gianluca e Massimiliano De Serio, Menzione speciale alla Berlinale 2025. In sala Massimiliano De Serio e la saggista Simona Frasca.

6 febbraio – “Waithood”

Anteprima napoletana del film di Paola Piscitelli, storia di Mauro, giovane capoverdiano cresciuto a Napoli. In apertura, il restauro del corto “Cap-Vert, un Carnaval dans le Sahel” di Sarah Maldoror.

13 febbraio – “Dove siamo?”

La regista Emma Onesti e Luca Mosso del Filmmaker Festival presentano un’opera intima sulla neurodiversità e sulle dinamiche familiari.

20 febbraio – “Cumpartia”

Il ritorno a Napoli di Daniele Gaglianone con un racconto sul Sulcis e sul legame con la propria terra. In apertura, i lavori del progetto “Fuori Campo – Filmmaker per il sociale”.

27 febbraio – “One to One: John e Yoko”

Il documentario di Kevin McDonald, selezionato a Venezia 2024 e Sundance 2025, chiude la prima parte del programma con un viaggio nella controcultura pacifista della celebre coppia.

Un viaggio nel reale che continua fino ad aprile

AstraDoc proseguirà ogni venerdì fino al 24 aprile, confermandosi un punto di riferimento per chi ama il documentario come strumento di indagine, memoria e impegno civile.

Biglietti: 5 euro (4 euro per soci Arci) Info: www.arcimovie.it – Social Arci Movie e AstraDoc Aggiornamenti WhatsApp: inviare un messaggio al 334 68 95 990

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