“Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” al Teatro Bolivar: una serata di teatro per sostenere il Centro La Tenda
Una commedia della tradizione napoletana diventa gesto concreto di solidarietà: l’iniziativa di Sole e Solidarietà APS per aiutare chi vive in strada
Mercoledì 15 aprile 2026, al Teatro Bolivar di Napoli, va in scena “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me”, spettacolo il cui intero ricavato sarà devoluto al Centro La Tenda. Un evento promosso da Sole e Solidarietà APS per sostenere chi vive condizioni di fragilità estrema e per ribadire un obiettivo ambizioso: fare di Napoli la prima città italiana in cui nessuno sia costretto a dormire per strada.
Il Teatro Bolivar di Napoli ospiterà mercoledì 15 aprile alle ore 20:00 lo spettacolo “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me”, una serata di teatro che si trasforma in un gesto concreto di solidarietà. L’intero incasso sarà devoluto al Centro La Tenda, presidio sociale che ogni giorno accoglie persone senza dimora, famiglie in difficoltà e minori del territorio, offrendo accoglienza notturna, assistenza sanitaria, distribuzione di farmaci e attività educative.
L’iniziativa è promossa da Sole e Solidarietà APS, associazione nata per costruire ponti reali tra chi ha bisogno e chi può aiutare. Il suo direttivo è composto da professionisti già attivi nel sociale, una rete che consente all’associazione di operare con credibilità e immediatezza.
La presidente, la Giudice Rosa Volpe, racconta che la scintilla è nata durante una visita al Centro La Tenda, nel quartiere Sanità: «Appena varcata la soglia ho visto persone che non sono solo senza tetto, ma spesso senza tutto: senza riferimenti, senza relazioni, senza voce».
La scelta del teatro come primo strumento di raccolta fondi non è casuale. «La cultura è uno strumento potentissimo di inclusione. Il teatro unisce, emoziona, crea comunità», spiega Volpe. Ogni biglietto acquistato diventa così un aiuto diretto per chi vive in condizioni di povertà estrema.
Il Centro La Tenda accoglie ogni sera oltre 100 persone, offrendo pasti caldi, un luogo sicuro per dormire e attività pomeridiane rivolte ai ragazzi del territorio. Un presidio fondamentale in una città dove oltre 2.000 persone vivono per strada, mentre solo poco più di 400 trovano accoglienza grazie alle associazioni.
«La società civile non può più voltarsi dall’altra parte», afferma la presidente. «Una città è davvero civile solo se si prende cura dei più fragili. Parliamo di persone che spesso perdono persino il proprio nome, perché nessuno lo pronuncia più».
L’evento ha già raccolto adesioni significative. Tra i sostenitori figura Amedeo Manzo, Presidente della BCC Napoli, che ha scelto di appoggiare l’iniziativa. «Quando realtà autorevoli sostengono progetti come questo, significa che si sta creando una rete vera», sottolinea Volpe.
L’obiettivo è chiaro: unire energie, competenze e sensibilità diverse per generare un impatto reale sul territorio. «Napoli è una città dal cuore immenso, ma oggi non basta più emozionarsi: bisogna agire. Napoli può e deve diventare la prima città in Italia in cui nessuno sia costretto a dormire per strada. Non è un sogno: è un dovere civile».
La commedia: “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me”
L’opera, appartenente alla tradizione umoristica resa celebre da Eduardo Scarpetta, è una farsa brillante fatta di equivoci, gelosie e intrecci sentimentali. Il dialetto napoletano, con la sua forza espressiva, rende le battute incisive e autentiche, restituendo uno spaccato ironico e realistico della vita popolare.
La regia è affidata a Giulio Bosso, che sarà anche in scena insieme a:
Simona Angeloni
Veronica Fusaro
Mario Capaccio
Giovanni Pugliese
Annamaria Carfagna
