Santachiara presenta “Minimarket” in concerto all’Auditorium Novecento di Napoli
Santachiara
L’artista live in full band per la rassegna Concer.tiny: sul palco i brani del nuovo album appena pubblicato
Napoli – A una settimana dall’uscita del suo terzo album in studio, SANTACHIARA torna sul palco per presentare dal vivo “Minimarket”, il nuovo lavoro pubblicato da SuoniVisioni Records con il supporto di SIAE – Per Chi Crea. L’appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio all’Auditorium Novecento di Napoli (Via Enrico De Marinis, 4), nell’ambito della rassegna Concer.tiny, realizzata in collaborazione con la webzine Il Brano Consigliato.
Per l’occasione l’artista si esibirà in full band, portando sul palco una versione elettrica e più potente dei brani del nuovo disco. Un live che segna un passaggio importante nel percorso di Santachiara, pronto a mostrare tutta la sua maturità artistica dopo la performance a sorpresa dello scorso 13 febbraio: un mini live set improvvisato tra gli scaffali di un bangla market del centro storico, proprio allo scoccare della mezzanotte, in contemporanea con l’uscita dell’album.
Ad accompagnarlo sul palco ci sarà una formazione d’eccezione:
- Stefano Juno Bruno (RIVA) – producer dell’album
- Mirko Di Donna – batteria
- Emmanuel Di Donna – chitarra
- Francesco Lettieri – tastiere
Un ensemble pensato per restituire tutta l’energia, le sfumature e la profondità di “Minimarket”, un disco che rappresenta una tappa fondamentale nel dialogo continuo tra Santachiara e il suo pubblico.
I biglietti sono disponibili in prevendita su Etes.it al costo di 12 € + 1,5 € d.p.. Sarà possibile acquistarli anche al botteghino la sera dell’evento al prezzo di 15 €.

MINI BIO di Santachiara
Nato ad Alberobello nel 1998, cresce viaggiando con i genitori artisti di strada, assorbendo stimoli culturali vari. Trascorre l’adolescenza a Spoleto e si trasferisce poi a Napoli nel quartiere Santa Chiara, da cui prende il nome d’arte.
Appassionato di rock e rap fin da giovane, amplia presto i suoi orizzonti musicali spaziando dal cantautorato ala, techno, classica e urban. Studia pianoforte e chitarra e inizia a sperimentare mischiando generi diversi con arrangiamenti casalinghi autocostruiti. Il suo stile fonde generi musicali senza confini precisi, utilizzandoli come base per testi ricchi di citazioni colte (filosofia, psicologia) e riferimenti alla vita universitaria napoletana, con una voce dalla timbrica distintiva. La sua musica è un intreccio di pop moderno, sonorità elettroniche e malinconia cantautorale, dove la produzione ricercata e liriche introspettive creano un universo riconoscibile. La laurea in Psicologia traspare in testi che scavano con acume nelle dinamiche relazionali e nei turbamenti generazionali. Il nuovo album “Minimarket” è un’ulteriore evoluzione, promettendo di consolidare la sua posizione tra le voci più interessanti e autentiche del nuovo pop italiano indipendente, in bilico tra narrazione quotidiana e profondità concettuale.
