30/04/2026
Il Confronto Home » Cultura » Musica » “Musica Bene Comune”: alla Camera dei Deputati un appello per la Nuova Orchestra Scarlatti

“Musica Bene Comune”: alla Camera dei Deputati un appello per la Nuova Orchestra Scarlatti

Sala Stampa della Camera dei Deputati
Condividi l'articolo

A Roma il confronto sul ruolo delle orchestre per il territorio. Gilda Sportiello: “Serve un sostegno strutturale per la cultura a Napoli e in Campania”.

Giovedì 13 novembre, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, si è svolto l’incontro “Musica Bene Comune – Il ruolo delle Orchestre per il Territorio”, promosso dall’on. Gilda Sportiello. L’evento ha acceso i riflettori sulla necessità di un sostegno istituzionale strutturale alla Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, attiva da 32 anni in Campania e protagonista anche a livello nazionale e internazionale.

Sportiello ha aperto i lavori sottolineando l’impegno quotidiano delle orchestre come presidi culturali e sociali, auspicando una convergenza politica per garantire risorse nella manovra di bilancio a favore della N.O.S.: “Un obiettivo dal valore indiscutibile per tutta la comunità”.

Tra gli interventi, il M° Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti, ha ribadito il concetto di orchestra come bene comune: “Se la cultura è un bene comune, un’orchestra è uno strumento di cultura diffusa che merita tutela e promozione pubblica. Napoli e la Campania, con oltre 6 milioni di abitanti, non hanno una Istituzione Concertistico-Orchestrale riconosciuta, a differenza di altre regioni italiane”.

Il professor Stefano Jacoviello ha definito l’orchestra come una “comunità di pratiche sociali” che genera aggregazione attraverso l’ascolto. Il professor Stefano Catucci ha proposto l’orchestra come modello creativo di gestione delle competenze e come strumento educativo per la crescita sensoriale.

Il direttore artistico Aldo Sisillo, confrontando i dati europei, ha evidenziato lo squilibrio italiano: una media di un’orchestra ogni 2 milioni di abitanti, contro una ogni 650.000 in Germania e 400.000 in Repubblica Ceca. Un divario che penalizza il Sud e la Campania.

L’assessora Teresa Esposito ha portato una testimonianza personale e sociale, raccontando la rinascita culturale del Rione Sanità e la storia di suo figlio, giovane clarinettista cresciuto nella N.O.S., costretto a lasciare Napoli per mancanza di sbocchi professionali.

Nel suo intervento conclusivo, il M° Russo ha ripercorso le tappe della N.O.S.: dalla nascita nel 1993 dopo la chiusura dell’Orchestra Scarlatti della RAI, alle collaborazioni artistiche, fino alla fondazione della Comunità delle Orchestre Scarlatti e della Scarlatti Junior, con oltre 100 giovani musicisti.

“Perché tutto questo possa continuare e crescere – ha concluso Russo – è necessario l’intervento delle istituzioni, non per noi, ma per la comunità”. Ha infine citato le parole del Cardinale di Napoli, don Mimmo Battaglia: “La cultura non è un lusso, ma un servizio”.

Notizie sull'Autore


Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *