16/07/2026
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Inclusioni Sonore: 21 concerti e 6 laboratori per una Napoli policentrica e in rete

“Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”,
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Dal 28 giugno a dicembre 2026 la rassegna della Fondazione Il Canto di Virgilio porta musica, comunità e inclusione in tutta la città

A partire dal 28 giugno e fino a dicembre 2026, Napoli diventa una città che risuona. Prende il via Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica, la nuova rassegna musicale ideata e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, a cura di Gennaro Cappabianca, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e cofinanziata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.
Un progetto che porta in città 21 concerti e 6 laboratori, attraversando luoghi, generazioni e linguaggi, con un’attenzione speciale ai contesti più fragili: due appuntamenti saranno infatti ospitati nelle Case Circondariali di Poggioreale e Secondigliano, confermando la vocazione sociale e inclusiva della rassegna.

Un progetto strategico per la Napoli policentrica

“Inclusioni Sonore” è tra i 55 progetti selezionati dal bando Cultura Napoli 2026, un intervento strategico voluto dal sindaco Gaetano Manfredi per diffondere iniziative culturali in tutta la città fino al 2027. Un investimento che riconosce alla cultura un ruolo di motore di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio.
In piena sintonia con Napoli Città della Musica, la rassegna intreccia concerti, laboratori e momenti di ascolto, mettendo al centro le nuove generazioni e il potere della musica di creare relazioni, attivare comunità e ampliare l’accesso alla cultura.

Giovani musicisti e professionisti insieme

La rassegna coinvolge giovani musicisti, cantanti e interpreti del territorio in dialogo con artisti e professionisti di riconosciuta esperienza. Un laboratorio vivo tra generazioni, competenze e sensibilità diverse, dove la musica diventa pratica condivisa, occasione di crescita e strumento di partecipazione.
Gli appuntamenti si terranno principalmente presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (via Santa Chiara 10), con due concerti speciali nelle case circondariali: un gesto culturale e civile che porta la musica dove solitamente non arriva.

Un programma che attraversa secoli e linguaggi

Il cartellone è un viaggio nella storia della musica: dal Barocco al Romanticismo, dalla scuola napoletana alla vocalità cameristica, fino alle contaminazioni contemporanee.
Tra gli autori: Beethoven, Bach, Vivaldi, Haydn, Debussy, Brahms, Chopin, Schumann, Liszt, Mendelssohn, e ancora Pergolesi, Paisiello, Cottrau, De Curtis, Di Capua, Calace, Marucelli, Munier, fino a Verdi, Puccini, Morricone, Piazzolla, Vinicius de Moraes.
Un percorso ricco e plurale che restituisce alla musica il suo valore più profondo: essere esperienza viva e condivisa.

L’apertura: “Beethoven – Aspettando il Bicentenario”

La rassegna si apre domenica 28 giugno alle 20.30 con il concerto inaugurale dedicato a Beethoven, affidato a I Reali Filarmonici e ai professori del Teatro San Carlo. Un omaggio simbolico al compositore che più di tutti ha incarnato l’idea di musica come forza rivoluzionaria e universale.

Settembre: ritorno in scena

Tra gli appuntamenti:

  • 13 settembre – “Viaggio in armonia” Arturo Caccavale (voce e tromba) e Simona Cappabianca (violino) su musiche di Morricone, Jackson, Paganini.
  • 19 settembre – “L’art du saxophone” Duæ Siciliæ Saxophone Quartet, tra Morricone e Piazzolla.
  • 20 settembre – “Passioni: da Pergolesi a Cottrau” Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum + Accademia di Canto Lirico del San Carlo.
  • 27 settembre – “Incanto di Partenope” Vocalità lirica e tradizione melodica italiana.

Ottobre: tra camerismo, lirismo e contaminazioni

Tra gli appuntamenti:

  • 2 ottobre – “Viaggio musicale tra epoche e stili” Trombone Ensemble San Pietro a Majella.
  • 4 ottobre – “Festa in casa De Moraes” A cura di Carlo Lomanto.
  • Seguiranno: Sognanti dialoghi cameristici, Tra sogno e lirismo, γυνή (Claudia Megrè 4tet + Michelangelo Iossa), Trasparenze sonore intorno a Debussy, Lieder e liriche russe dell’Ottocento, Trio Conima – l’avanguardia che rinasce, Intermezzo italiano (mandolino e chitarra).

Novembre e dicembre: tra Romanticismo e Settecento europeo

  • 8 novembre – “Risonanze parallele” Quartetto Metaphora Ensemble.
  • 21 novembre – “Fiori del decadentismo” Marano e Michelini.
  • 22 novembre – “Idealismo e sentimentalismo romantico” Tuccilo e Piscopo.
  • 6 dicembre – “Haydn, il volto oscuro” Riti Barra.
  • 12 dicembre – “Il ’700 musicale europeo” I Reali Filarmonici + professori del San Carlo.

Musica nelle carceri: due appuntamenti speciali

A dicembre, due eventi unici: “La Cantata dei Pastori in concerto” di Carlo Faiello, nelle case circondariali di Poggioreale e Secondigliano. Un gesto culturale e umano che porta la musica dove può diventare ascolto, vicinanza, possibilità.

I laboratori: dalla popolaresca alla canzone classica

Dal 5 ottobre al 9 novembre, sei incontri dedicati all’evoluzione della canzone napoletana dal Seicento all’Ottocento: oralità, scrittura, analisi melodica, voce, ritmo, metrica, fino alla realizzazione di una micro-composizione.

Una Napoli che risuona

“Inclusioni Sonore” è un invito ad ascoltare Napoli nelle sue molte voci:
una città che custodisce un patrimonio musicale straordinario e continua a rinnovarlo attraverso le nuove generazioni, la partecipazione e la bellezza condivisa.

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