16/07/2026
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“Cantiere Utopia”: la Nuova Orchestra Scarlatti celebra Henze, il tedesco più ‘italiano’ della musica contemporanea

Hans Werner Henze

Hans Werner Henze

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Otto appuntamenti tra Napoli e Camerota per raccontare il compositore tedesco che scelse l’Italia come patria artistica

La Nuova Orchestra Scarlatti inaugura Cantiere Utopia, una nuova rassegna musicale e culturale ideata da Enzo Viccaro e sostenuta dal MIC, che dal 1° al 14 luglio 2026 porterà otto appuntamenti a ingresso libero tra Napoli e il Cilento. Un progetto che intreccia memoria, ricerca e partecipazione, dedicato al centenario della nascita di Hans Werner Henze (1926–2012), il compositore tedesco che scelse l’Italia come patria artistica e spirituale.

Due sezioni, un’unica visione

La rassegna si articola in due percorsi complementari:

  • Napoli (1–9 luglio): quattro appuntamenti tra l’Archivio di Stato e la Chiesa dei SS. Marcellino e Festo
  • Camerota (SA) (11–14 luglio): quattro giorni di animazione musicale diffusa, con prove aperte e concerti in piazza

Un itinerario che unisce luoghi simbolici della storia napoletana e spazi del Cilento, trasformando la musica in un laboratorio di comunità.

Archivio di Stato
Archivio di Stato – Na

Henze, il tedesco più ‘italiano’

Filo rosso della rassegna è Hans Werner Henze, spirito libero e cosmopolita, che da giovanissimo lasciò la Germania nazista per approdare a Ischia e poi a Napoli. Qui affinò uno stile vibrante, ricco di movimento, colori e complessità, sempre aperto al dialogo tra culture.

Cantiere Utopia proporrà pagine cameristiche e orchestrali di Henze accanto ai suoi ideali compagni di viaggio: dal Barocco al Romanticismo, fino ai Maestri della Civiltà musicale napoletana.

Bachmann, tableaux vivants e nuove narrazioni

Tra gli appuntamenti più attesi:

  • 4 luglioLa poetessa e il musicista: un omaggio al sodalizio tra Henze e Ingeborg Bachmann, un “contrappunto a due” durato vent’anni e fiorito tra Ischia e Napoli.
  • 9 luglioHenze Tableaux: un’azione-concerto con Teatri 35, che darà vita a tableaux vivants ispirati all’amore di Henze per l’arte figurativa italiana, accompagnati da musica dal vivo.

Camerota e l’eredità dell’utopia

La sezione cilentana — Musica in Piazza — si ispira esplicitamente all’umanesimo attivo di Henze, fondatore di esperienze in cui la musica diventa strumento di crescita collettiva. Tra queste, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, nato nel 1976 e oggi cinquantennale.

Dal 11 al 14 luglio Camerota ospiterà:

  • prove aperte (17:00–19:00)
  • concerti in piazza (21:00)
  • giovani strumentisti, ballerini e performer
  • coreografie di Art Garage, diretto da Emma Cianchi

Un modello di partecipazione che coinvolge residenti e turisti, trasformando il territorio in un palcoscenico diffuso.

La visione

«La grande musica come occasione di incontro e di crescita per tutti, come piaceva ad Henze, come piace a noi», afferma Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti.

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