14/04/2026
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Al via la XXIII Edizione de “La Notte della Tammorra”, Napoli celebra la musica folk campana

Ars Nova Napoli
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In scena Serena Rossi, Peppe Barra, Carlo Faiello, Roberto Colella, Ars Nova Napoli, Lavinia Mancusi, Simona Boo, Irene Scarpato, Bagarjia Orkestar, Assurd, ‘o Lione, Mimmo Cavallaro, Il Canzoniere Grecanico Salentino.

Napoli – Dopo il grande successo dell’edizione 2024, che ha registrato oltre 30.000 presenze, torna dal 1° al 5 luglio 2025, nella suggestiva cornice di Piazza Mercato, la XXIII edizione de La Notte della Tammorra. La festa popolare per eccellenza dedicata alla musica tradizionale campana è curata dal maestro concertatore Carlo Faiello ed è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”, inserito nella rassegna “Estate a Napoli 2025”.

Cinque giorni di musica, danza, laboratori e incontri per celebrare un patrimonio artistico e culturale che continua a parlare al presente, intrecciando radici profonde e nuove contaminazioni. La Notte della Tammorra è più di un evento: è un rito collettivo, un viaggio sonoro e spirituale tra i ritmi ipnotici della tammurriata, i canti d’amore e di protesta, le danze popolari che raccontano libertà e identità.
Un’occasione unica per immergersi nella cultura popolare campana, autentico simbolo della musica italiana nel mondo.

«Piazza Mercato si conferma ancora una volta luogo simbolico e vitale della cultura partenopea, ospitando un evento iconico come “La Notte della Tammorra”, che torna all’interno di “Estate a Napoli” con una formula rinnovata. Una manifestazione che riflette la visione dell’Amministrazione Manfredi: promuovere una cultura inclusiva, policentrica, capace di valorizzare tutte le anime della città», afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.

«Questa nuova edizione – sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e audiovisiva – è pienamente in linea con il progetto “Napoli Città della Musica”. Un programma ricco di concerti e attività formative renderà protagonista la tammurriata, espressione di un’identità musicale profonda e viva, capace di guardare al futuro senza dimenticare il passato. È la voce autentica della nostra città che continua a risuonare nel mondo».

«Quest’anno – aggiunge Carlo Faiello – celebriamo il canto, la danza, le lingue del Sud in un itinerario tra memoria e contemporaneità. Piazza Mercato torna a essere lo spazio del ritmo perduto e ritrovato, dove artisti di fama e portatori di tradizione si incontrano per raccontare una musica che è insieme storia, identità e innovazione».


I CONCERTI – La magia della musica folk in scena

Venerdì 4 luglio, ad aprire la serata sarà Serena Rossi, straordinaria interprete della scena musicale e teatrale napoletana. L’evento sarà introdotto dal tradizionale Canto ‘a figliola dedicato alla Madonna del Carmine e dalla Tammurriata di Accoglienza. Sul palco si alterneranno grandi nomi e giovani promesse della scena folk:

  • Ars Nova Napoli
  • Le voci del Nu-Folk: Irene Scarpato (Suonno d’ajere), Simona Boo (99 Posse, Bimbi di fumo), Denise Di Maria, Lavinia Mancusi (con un progetto che unisce folk, classica e cantautorato)
  • Lo storico quartetto Assurd
  • L’energica Bagarjia Orkestar
  • I maestri della tammurriata: Antonio ‘o Lione Matrone, Toto Toralbo, Dario Mogavero, Luigi Matrone

Sabato 5 luglio sarà la volta di un’icona della musica partenopea: Peppe Barra, affiancato da Roberto Colella, voce de La Maschera. In programma anche:

  • Un omaggio di Carlo Faiello alle danze e lingue del Sud
  • Mimmo Cavallaro (tarantella calabrese)
  • Piero Ricci (saltarello molisano)
  • Ugo Mazzei (canto siciliano)
  • Officine Popolari Lucane di Pietro Cirillo (tarantella lucana)
  • Il leggendario Canzoniere Grecanico Salentino, in tour per i 50 anni di carriera
  • Le tammurriate di Biagio De Prisco, custode dell’antica arte del ballo sul tamburo
    Gran finale con il Ballo Notturno e, all’alba del 6 luglio, le paranze spontanee.

LABORATORI E CONVEGNO – Approfondire la tradizione

Dal 1° al 5 luglio, presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, si svolgeranno:

  • Laboratori di danze popolari a cura di Mariagrazia Altieri
  • Laboratori di tamburi a cornice a cura di Enzo Esposito – Tammurrièllo

Giovedì 3 luglio (ore 19:00), il convegno “Tarantella in forma di rosa” vedrà la partecipazione di:

  • Paolo Apolito (antropologo)
  • Pier Paolo De Giorgi (etnomusicologo)
  • Enzo Amato (direttore d’orchestra)
    Modera: Ugo Vuoso (docente universitario e divulgatore)
    A seguire: esibizioni di tarantella irpina, tammurriate vesuviane, pizzica tarantata e tarantella napoletana.

Contatti
https://www.lanottedellatammorra.it/
https://www.facebook.com/lanottedellatammorra
https://www.youtube.com/@lanottedellatammorraoffici9931
(+39) 081.34.25.603 (+39) 338.86.15.640

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