Incontri formativi gratuiti dedicati a genitori ed insegnanti organizzati da Le Kassandre ad Ercolano

Ercolano (Na) – Lunedì 20 e martedì 21 gennaio nella sede dell’Istituto Comprensivo “A. Maiuri” in via G. Marconi, 113 ad Ercolano si terranno due incontri formativi gratuiti dedicati a genitori e insegnanti organizzati da Le Kassandre, associazione di promozione sociale al fianco delle donne, in partenariato con BIG BANG Production e con il Comune di Ercolano-ambito n. 29 nell’ambito del progetto “Strategie per la conciliazione vita-lavoro”. Gli incontri sono gratuiti e aperti alle donne di Ercolano.

Lunedì 20 gennaio dalle 14 alle 16 si concluderà il ciclo di seminari sui temi del welfare complementare e dell’organizzazione del lavoro mirato al consolidamento di una cultura della conciliazione tra lavoro e famiglia e lo stimolo al cambiamento nei luoghi di lavoro attraverso la partecipazione lavoratrici con l’incontro dal tema “Tutela della maternità e conciliazione lavoro famiglia“, dedicata al corpo insegnante dell’Istituto Maiuri, che si svolgerà le operatrici del Concilia Point, Laura Ruocco e Federica Olivares.

Martedì 21 gennaio dalle 15 alle 17 si concluderà il ciclo di sportelli territoriali rivolti alle donne con l’incontro sul tema: “Gli stereotipi di genere nel mondo del lavoro e le possibilità di strategie di conciliazione lavoro famiglia“, dedicato ai genitori degli studenti e delle studentesse dell’istituto Maiuri, che si svolgerà con l’Avv. Paolo De Rosa e l’esperta in risorse umana Giuliana Esposito.  

Gli incontri sono gratuiti e aperti alle donne di Ercolano.

Il progetto “Strategie per la conciliazione vita-lavoro” gestito dall’associazione Le Kassandre in partenariato con BIG BANG Production e con il Comune di Ercolano-ambito n. 29 in seguito alla vittoria del bando “ACCORDI TERRITORIALI DI GENERE” OBIETTIVI SPECIFICI 3 (R.A. 8.2) E 9 (R.A. 9.3) DEL P.O.R. CAMPANIA FSE 2014-2020 APPROVATO CON D.D. N. 67 DEL 2016 si dipanerà fino a giugno 2020 e mira allo sviluppo di misure e attività che consentano alle donne del Comune di Ercolano di conciliare meglio i loro obblighi professionali e familiari.

A disposizione delle donne di Ercolano, da febbraio 2019 fino a fine progetto, sono aperti i Concilia point, punti informativi gestiti da professionisti dell’associazione Le Kassandre, competenti nell’approccio di genere alla tematica del lavoro, che offrono servizi di orientamento lavorativo, bilancio delle competenze, riscrittura del C.V., consulenze specifiche su normative e supporto a situazioni di disagio.

Gli sportelli sono attivi il lunedì dalle 15.00 alle 18.00 presso La Locanda di Emmaus Onlus in C.so Resina, 319 ad Ercolano e martedì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00 nell’Asilo nido Seme di Pace in via Patacca, 96 ad Ercolano.

Le Kassandre è un’associazione culturale di promozione sociale, nata dall’incontro di un gruppo di donne, italiane e straniere, di generazioni ed esperienze diverse ma accomunate dal tentativo di coniugare l’impegno professionale alle tematiche del sociale, soprattutto quelle relative al genere e al contrasto alla violenza, alle pari opportunità, e alla educazione/formazione delle nuove generazioni.

Big Bang Production è una società di produzioni video, composta da giovani professionisti, tutti con un diverso background, ma con lo stesso modo di intendere il lavoro, adottando un approccio alle videoproduzioni libero da schemi precostituiti e tecnicamente avanzato.

I principali settori di attività riguardano la produzione di spot pubblicitari, video aziendali, documentari, videoclip musicali e produzioni televisive, oltre alla produzione di lungometraggi e format televisivi destinati al mercato italiano e straniero.

Il Comune di Ercolano e le donne

L’Ambito territoriale N29 è costituito dal solo Comune di Ercolano con una popolazione complessiva pari a 53.709 abitanti. Da un’analisi della popolazione divisa per genere (fonte Istat. Dati 2015) risultano 28.272 donne, di cui 19.622 sono le donne nella fascia di età lavorativa, 15-64 anni. Per quanto riguarda i dati sull’occupazione femminile, in linea con l’andamento italiano, anche nella provincia di Napoli stereotipi di genere e duplice carico di lavoro si combinano per accentuare condizioni di precarietà dell’occupazione femminile. Aggravano, infatti, la situazione la presenza di un modello di welfare incompleto, caricato interamente sulle donne, e il pregiudizio secondo cui il reddito femminile è “reddito complementare” a quello del maschio. Nel 2016 il 16% popolazione è costituita da bambini tra 0 e 14 anni, in particolare 6182 nella fascia 4-14 anni e 2586 bambini 0-36 mesi. Rivolgendo l’analisi ai servizi territoriali presenti nell’ambito territoriale, si evidenzia una carenza di servizi pubblici per la prima infanzia (presente un micronido e una ludoteca per la prima infanzia comunali, in base ai dati forniti dal Ministero dell’Interno. Riparto fondi PAC). Per promuovere occupazione femminile è, quindi, necessario favorire le dinamiche di incrocio domanda/offerta di lavoro, ma soprattutto favorirne la partecipazione, creando condizioni che contrastino lo scoraggiamento e i vincoli che impediscono questa partecipazione.

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