• May 23, 2019

IACOPO SANNAZARO, L’INCANTO DEL VOMERO, LA MAGIA DI MERGELLINA

Il Vomero celebra questa eminente personalità con il prestigioso Liceo Classico a lui intitolato in viale delle Acacie, oggi via Giacomo Puccini.
Forse non tutti sanno che Jacopo Sannazzaro amò molto questa bella collina napoletana.

Molto apprezzato dai suoi stessi contemporanei, Jacopo acquistò grande fama di letterato e poeta e fu accolto con grandi onori alla corte aragonese di Napoli.
Non era molto ricco di famiglia, ma possedeva una bella campagna sul Vomero proprio tra l’odierna via Luca Giordano e la odierna piazza Antignano.
L’ultimo re aragonese, Federico, tradito un po’ a destra e un po’ a sinistra, volle mostrare tutta la sua riconoscenza alle persone a lui fedeli coprendole di doni.
A Jacopo Sannazaro volle dare una bella ma non grandissima tenuta a Mergellina facendosi dare in cambio quel terreno che, ancora oggi è conosciuto, al Vomero, come “gli orti di Jacopo Sannazaro”..
Sulle prime, il Sannazaro restò deluso del dono, ma poi su quel terreno di Mergellina vi costruì una torre e la sua abitazione..
Fu qui, sulla riva di Mergellina, che Il Sannazaro ebbe le maggiori ispirazioni poetiche e, poco a poco, sostituì l’amore per il Vomero con l’amore per Mergellina.
Il Vicerè spagnuolo, Filiberto di Oranges – ormai Ferdinando il Cattolico aveva occupato a tradimento Napoli con il suo generale Consalvo da Cordoba, e aveva mandato in esilio il cugino Federico d’Aragona – volle abbattere la torre che il Sannazaro aveva voluto sul suo terreno.
Fu un affronto a lui e alla sua fedeltà a Federico.
Che fece, allora?
Donò il suo terreno di Mergellina ai monaci olivetani, vi aggiunse 500 ducati e promosse la costruzione della chiesa che fu chiamata S. Maria del Parto in onore a Jacopo che, sul quel terreno, aveva portato a termine uno dei suoi più importanti scritti :” De partu Virginis”:

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