15/05/2026
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Mostra “Da Calò a Maclò” 50 anni di carriera nell’Arte e per l’Arte – Personale di Margherita Calò

Locandina Da Calò a Maclò
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L’inaugurazione della mostra si terra’ a Napoli nello storico Palazzo Venezia, in via benedetto Croce.

La mostra personale d’arte, “Da Calò a Maclò” che raccoglie 50 anni di carriera artistica di Margherita Calò, si terrà a Napoli, nello storico Palazzo Venezia di Via Benedetto Croce dal 22 al 28 settembre. Il vernissage è previsto per sabato 24 settembre 2022 alle ore 11,30

   Storico e Critico d’Arte, già docente dei Licei di Disegno e Storia dell’Arte, con mansioni sperimentali del MIUR, di Messaggi Non Verbali e Multimediali, Margherita Calò, durante gli anni di insegnamento ha realizzato con gli studenti scenografie per rassegne teatrali, rappresentate anche al Teatro Augusteo. Nel laboratorio scolastico di Arti Visive ha sperimentato tecniche di modellazione con plastiche riciclate già dall’anno 2010, partecipando a Progetti e Concorsi riscuotendo premi e riconoscimenti.

  Nel 2014 all’Accademia di Belle Arti ho conseguito la laurea nel Corso di Didattica dell’Arte con 110 e Lode, discutendo una tesi sperimentale: “La Percezione sensoriale una risorsa per l’apprendimento e per le intelligenze artificiali” con un progetto artistico dal titolo “Kore d’@rtiSTARR!!!” (volutamente errate le 2 r). La modellazione dei materiali riciclati e anche presi dall’edilizia, l’hanno portata nel 2017 a registrare alla Camera di commercio di Napoli, il Marchio “Maclò” di gioielli e accessori per donna.

   La mostra, che spazia da quadri a sculture in materiali plastici e di risulta, installazioni, bozzetti di scenografie, accessori e gioielli per donna è a cura del prof. Fortunato Danise, con l’organizzazione del Club Unesco Napoli e della Fnism – Federazione Nazionale Insegnanti – Hanno aderito: l’Ail _ Associazione Italiana Leucemie -; Nuovo Istituto Bianchi; Premio Elsa Morante; Consorzio Antico Borgo Orefici; Comedì – Commedia dell’Arte -; Accademia del Peperoncino; Il Confronto (periodico multimediale e cartaceo); abart Comunicazione; PAVE – Palazzo Venezia -; La Compagnia dei Figliuoli; Napolarte Art.

    L’evento è stato inserito nel “COUNCIL OF EUROPE PORTAL” – Italia Consiglio d’Europa -Ufficio di Venezia – Campania al punto 5.

   Di lei ha scritto Vittoria Biasi:

 – Sono affascinata dalla sua creatività di oggetti, orecchini, borse, gabbie, che si sospendono nello spazio come porzioni di luce, di desideri di esserci con levità, come nuvole porose attraversate da raggi.

  La problematicità della vita, che è di tutti, per Margherita è la grande sfida di esserci. La creazione, semplice, essenziale, domina il suo racconto. La tenacia, la forza che ha caratterizzato il suo impegno sono esemplari.

Presente nell’arte con differenti pseudonimi, lei porta una stratificazione di interessi che si dipanano su un filo conduttore che, dal disegno porta agli oggetti scultorei seguendo un procedimento di semplificazione sempre più forte, più lineare.

 L’estrema sintesi del suo nome, Maclò, accompagna la produzione di quadri, installazioni, sculture e gioielli, realizzati con la rete e con la plastica modellata.

Questi sono opere di riciclo, di accoglienza del residuo del mondo e della sua capacità di saper vedere oltre la realtà.

Raccogliere, pensare, ritagliare, modellare, confezionare sono ritualità, arte del vivere. –

    Fin qui la carriera artistica, ma Calò ne ho svolta e ne svolge una più importante: quella di madre. Il 6 agosto 2019 fu diagnosticato al suo primogenito Roberto di 47 anni, padre di due figlie, una Leucemia Mieloide Acuta. All’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, nella Divisione di Ematologia Oncologica, il Primario Dottor Felicetto Ferrara con la collaborazione della Dottoressa Adriana Picardi, ha eseguito il trapianto del midollo da donatore anonimo. Oggi Roberto ha festeggiato i 50 anni ed è anche tornato al lavoro. Si sa che da Leucemia non si guarisce ma con i dovuti controlli si può anche vivere. Questo spiega perché tutto il ricavato delle vendite verrà devoluto all’Ail per la ricerca delle leucemie

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