Fotografia. Il Postesistenzialismo nelle immagini di Flavio Gioia
di Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte
Questa volta l’autore-fotografo ci offre un’immagine emblematica, di ricerca e di rilievo filosofico (Flavio Gioia, Postesistenzialismo 007, fotografia, cm. 50×70, 2021).
Versato nel campo della filosofia – ha in preparazione un libro – coniuga la sua indagine per immagini con scelte ponderate, che sfiorano la metafisica.
Riesce nel controllare luoghi, da quelli d’archeologia industriale a quelli paesaggistici consumati dal tempo, a introdurre flessibili corpi inanimati per rendere diversità compositive allarmate o intriganti.
La resa fotografica delle sue elaborazioni fotografiche promuove un’analisi del contesto e avvalora una “firma” di sentimenti.
Quegli elementi corporei introdotti nella scena assicurano un valore aggiunto e una lettura che va oltre, il tempo e lo spazio.
Certamente, Flavio Gioia intende modificare la percezione e da univoca la porta a multipla scenografia ambientale.
Gli elementi caricano di senso il luogo e lo dettagliano in un prisma di virtualità compositive.
Senza dubbio, la carica intellettuale e filosofica permea una nuova immagine, un nuovo assetto.
Ciò che inserisce dialoga col luogo e nel rispetto dell’ambiente sottolinea differenti, possibili, potenziali letture.
L’ampio ventaglio delle soluzioni che propone stabilisce una nuova frontiera visiva, tutta tesa a far riflettere sul passato, sul presente e su un arco prossimo del futuro.
Ecco una breve bio-scheda sul fotografo:
Flavio Gioia (Napoli,1957).
Cinefilo e studioso di filosofia del cinema: filosofia dell’immagine.
Discreta conoscenza di tecnica di programmi di montaggio video e di modificazione fotografica.
Buona conoscenza di ripresa cinematografica e fotografica.
Esperienza ormai trascorsa da tempo, ma decennale (in ambito fotografico nello specifico di fotografia di antiquariato, architettura e di mostre di pittura, nonché di fotografia pubblicitaria).
Esperienze in ambito locale di produzione e di post-produzione di programmi televisivi (blu-notte e Miss Muretto).
Tra i primi in Italia ha realizzato con mezzi propri un “book-trailer” su di un suo proprio testo di poesie (Il canto del mediterraneo).
A seguito e a conclusione della sua pluriennale esperienza come skipper ha pubblicato un opuscolo, edito da Intra Moenia, di ricette dal sapore Mediterraneo dedicato agli appassionati velisti (Il vento in pentola).
