Contaminazione di particelle autoassemblanti nei vaccini: l’analisi del dottor Vincenzo Esposito
del dottor Vincenzo D. Esposito
Nei vaccini a mRNA sono presenti strutture autoassemblanti visibili al microscopio. È quanto è stato pubblicato su International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research a luglio 2024 da Young Mi Lee e Daniel Broudy.

Queste strutture variano come dimensioni da 1 a 100 micron ed eccedono ogni accettabile contaminazione. Sono stati effettuati studi di incubazione che mimano ciò che può accadere nel sangue e in altri liquidi organici. In essi si è osservato che queste strutture diventano sempre più complesse nella forma e nelle dimensioni.
Inoltre sembrano apparire e scomparire, facendo pensare alla presenza nei vaccini/sieri di un tipo di nanotecnologia. È evidente, secondo gli autori, che queste strutture siano tossiche a livello cellulare e che provochino: coaguli, emorragie, danno multiorgano soprattutto a livello cardiaco, leucemie e linfomi, altre neoplasie a rapido sviluppo, patologie autoimmuni e neurologiche e infertilità.

Queste particelle sono state sottoposte a un’osservazione microscopica molto scrupolosa dai ricercatori coreani di questo lavoro. Un aspetto non secondario del problema, secondo gli autori, è la dimostrazione di come un campo magnetico possa guidare lo spostamento nel corpo, anche inconsapevolmente, di queste particelle.

