16/07/2026
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Giovani e Cinema: a Ponticelli cinque corti raccontano il quartiere. Grande partecipazione all’evento con Patrizio Rispo

Patrizio Rispo e Roberto D'Avascio

Patrizio Rispo e Roberto D'Avascio

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Ponticelli si è raccontata attraverso gli occhi dei suoi ragazzi. Martedì 26 maggio 2026, nell’auditorium dell’Istituto “Sannino De Cillis”, si è tenuta la proiezione dei cinque cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto “Raccontare Ponticelli”, ideato da Arci Movie e promosso e finanziato dal Comune di Napoli all’interno del programma “Cultura, che classe!”. Un appuntamento partecipatissimo, che ha trasformato la scuola in una piccola sala cinematografica di comunità.

La presenza di Patrizio Rispo

Ospite d’onore dell’incontro è stato Patrizio Rispo, volto amatissimo di teatro, cinema e televisione, scelto come testimonial dell’intero percorso formativo. Rispo, che negli ultimi mesi aveva incontrato gli studenti durante i laboratori, ha salutato i ragazzi ricordando “la forza del cinema come strumento per raccontare ciò che spesso non trova spazio altrove”.

I cinque cortometraggi: il quartiere visto da dentro

Sul grande schermo sono arrivati i lavori realizzati dagli studenti delle scuole “Marie Curie”, “Archimede”, “Sannino De Cillis”, dell’I.C. 57° “San Giovanni Bosco” e del C.P.I.A. “Napoli 2”, guidati dai filmmaker Isabella Mari, Marta Esposito e Luca Lanzano.

  • “Ponticelli, casa” — un viaggio intimo nel concetto di casa, tra voci fuori campo e immagini del quotidiano.
  • “Dove vorresti andare” — un corto‑intervista che intreccia sogni di viaggio e radici nel quartiere.
  • “Comparsa o protagonista?” — il percorso visionario di Simone, che osserva i compagni e si interroga sul proprio futuro.
  • “La partita” — ambientato nel lotto O, racconta la memoria viva del campo dedicato a Ciro Colonna e la scelta dei ragazzi di ripulirlo prima di giocarci.
  • “Metamorfosi” — la vita pulsante di una ex scuola diventata spazio sociale, tra associazioni, hip hop e la crew TCK Movement.

Le parole delle istituzioni

«Con Cultura, che classe! stiamo portando le arti sceniche nelle scuole e nei territori», ha dichiarato Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «La presenza di testimonial come Rispo crea un ponte tra scuola e mondo del lavoro culturale. È così che si formano competenze, nuovi pubblici e nuove opportunità per la città».

Arci Movie: “Una camera per scoprire la realtà”

«Diamo una camera in mano agli studenti e chiediamo loro di filmare il loro territorio», ha spiegato Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie. «Ponticelli è un luogo complesso, oscillante tra difficoltà e bellezza. Il cinema permette ai ragazzi di guardarlo con occhi nuovi e di raccontarlo con coraggio».

Un quartiere che si racconta, una generazione che si afferma

L’evento si è chiuso tra applausi e grande partecipazione. I cinque corti non sono solo esercizi scolastici: sono frammenti di identità, sguardi autentici su un quartiere che cambia e che, attraverso i suoi giovani, trova nuove parole per raccontarsi.

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