Festival STEM‑UP a Napoli, esperimenti e scienza al parco Attianese
Oltre cento studenti presentano esperimenti e attività STEM nel parco di Pianura: un evento gratuito che unisce scuola, ricerca e territorio
Napoli trasforma un parco pubblico in un grande laboratorio di scienza, creatività e partecipazione. Martedì 19 maggio 2026, dalle 9:30 alle 13, il Parco Attianese di Pianura ospita il Festival STEM‑UP, evento conclusivo del progetto STEM‑UP! Scienza, Tecnologia, Creatività, promosso dall’associazione CTG TURMED con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e realizzato in collaborazione con il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Cooperativa ARIES.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
Un parco che diventa un laboratorio scientifico a cielo aperto
Per una mattina, il Parco Attianese si trasforma in un luogo di scoperta e sperimentazione: oltre 100 studenti e studentesse di cinque scuole campane presentano al pubblico esperimenti, dimostrazioni e attività interattive sviluppate durante i mesi di lavoro del progetto STEM‑UP.
Le scuole coinvolte:
- IC Giovanni Falcone – Napoli
- IC Ferdinando Russo – Napoli
- IC 72° Palasciano – Napoli
- IC Battipaglia Salvemini – Salerno
- Istituto Omnicomprensivo Parmenide – Roccadaspide
Gli studenti diventano divulgatori: spiegano fenomeni fisici, guidano esperimenti, mostrano strumenti e prototipi, raccontano il proprio percorso di apprendimento accanto a docenti, tutor e ricercatori del CNR.
Esperimenti tra luce, elettricità e realtà virtuale
Il festival propone un ventaglio di attività pensate per coinvolgere bambini, famiglie e curiosi di ogni età. Tra i percorsi sperimentali:
- propagazione della luce
- riflessione e rifrazione
- uso di lenti e strumenti ottici
- costruzione di semplici circuiti elettrici
- dimostrazioni di fisica quotidiana
- attività immersive con visori 3D nell’area CTG Turmed
Accanto agli stand delle scuole, il CNR cura una ludoteca scientifica dedicata ai più piccoli, mentre la Cooperativa ARIES propone attività interattive legate ai linguaggi digitali e alla creatività tecnologica.
Un progetto che unisce scuola, ricerca e territorio
Il Festival STEM‑UP non è solo un evento divulgativo: è il momento conclusivo di un percorso che ha portato nelle scuole laboratori di realtà virtuale, attività scientifiche e strumenti digitali per avvicinare i giovani alle discipline STEM.
Le parole dei promotori raccontano la visione del progetto:
- CTG Turmed: “Abbiamo voluto creare uno spazio in cui ragazze e ragazzi potessero sentirsi protagonisti della conoscenza, mostrando ciò che hanno costruito attraverso ricerca, sperimentazione e lavoro di gruppo.”
- Antigone Marino – CNR: “STEM‑UP trasforma la curiosità in conoscenza e la scienza in uno strumento di inclusione e futuro.”
- Claudia Giorleo – ARIES: “Il progetto ha mostrato agli studenti che le STEM sono parte concreta della loro vita quotidiana, non solo materia scolastica.”
Un festival per una cultura scientifica inclusiva
Il Festival STEM‑UP rappresenta un ponte tra scuola, ricerca e territorio: un’occasione per valorizzare le competenze dei giovani, stimolare la curiosità scientifica e promuovere un apprendimento partecipato e accessibile. Un invito a vivere la scienza non come disciplina astratta, ma come esperienza concreta, creativa e condivisa.
