Caserta accende la sua Notte Bianca: arte, musica e memoria per una città che si racconta
Domenica 7 dicembre 2025 la quarta edizione celebra Lello Menditto e i grandi padri casertani. Il centro urbano diventa un palcoscenico diffuso.
CASERTA – Domenica 7 dicembre 2025, Caserta torna a illuminarsi con la quarta edizione della Notte Bianca, un evento ormai simbolo della rinascita culturale e urbana della città. Vie, piazze e cortili si trasformeranno in un grande teatro a cielo aperto, tra arte, musica, spettacoli e memoria collettiva.
Ideata e diretta dall’avvocato Gian Piero Menditto, la manifestazione sarà dedicata alla memoria di Lello Menditto e agli illustri padri casertani che hanno contribuito al progresso morale e civile del territorio. “Caserta non è solo una cornice artistica – spiega Menditto – ma una comunità viva che sa illuminarsi di partecipazione e orgoglio”.
Un evento corale e inclusivo
La Notte Bianca 2025 si conferma come progetto di rilancio urbano, culturale ed economico, capace di unire istituzioni, imprese e cittadini sotto il segno della cultura condivisa. Alla guida tecnica torna l’ingegnere Salvatore Fusco, mentre la direzione artistica è affidata a Live Show. Il supporto tecnico sarà garantito da A&M, la comunicazione strategica da Lemon Hub e la produzione tipografica da PPG.
Tra le novità più attese, l’ampliamento del percorso urbano: oltre al tradizionale asse di Corso Trieste, Piazza Vanvitelli e Via Mazzini, entrano nel circuito anche Piazza Mercato e Piazza Sant’Anna, per un’esperienza ancora più diffusa e partecipata.
Programma e dettagli
Il programma ufficiale, gli ospiti e l’elenco dei partner e sponsor saranno resi noti a partire dal 10 novembre, mentre la macchina organizzativa è già al lavoro per completare il quadro delle collaborazioni.
In una fase di trasformazione sociale e commerciale per Caserta, la Notte Bianca si conferma come evento identitario, capace di restituire alla città appartenenza, visione e orgoglio.
