• February 19, 2019

NIENTEDIMENO! LO SCISMA DELLA CHIESA CATTOLICA DEL 1378 PROVOCATO PER IL POSSESSO DI NAPOLI

La regina di Napoli Giovanna I d’Angiò, famosa a Napoli per tutte altre vicende, fece scoppiare il finimondo in Europa, allorchè adottò come suo successore, Luigi d’Angiò, fratello del re di Francia.
A Napoli si era formato il partito dei Durazzeschi, appartenenti ad un altro ramo ella stessa famiglia, gli Angiò-Durazzo.
Il papa di allora, Urbano VI, apparteneva ad una famiglia nobile napoletana, i Prignano e, per ragioni familiari, si trovò ad appoggiare il ramo Durazzo, disconoscendo la volontà della regina di affiliarsi Luigi d’Angiò, e riconobbe in Carlo di Durazzo l’erede legittimo della regina.
Naturalmente i baroni meridionali erano divisi anche loro tra Durazzeschi e Angioini, e cominciarono a mettere becco in questa vicenda della (futura) successione a Giovanna.
Carlo di Durazzo approfittò subito dell’avallo del papa di Roma e s’impadronì della città di Napoli facendo prigioniera la regina Giovanna (che poi uccise facendola soffocare nel castello di Muro Lucano).
Gli Angioini di Francia reagirono mandano una flotta e un esercito contro Napoli e, sul piano ecclesiastico, misero in forse la regolarità della nomina di Urbano VI a papa.
Anche il clero si divise e, specialmente i vescovi francesi e tedeschi convocarono il Concilio ad Anagni, ripudiarono come illegale l’elezione di Urbano VI ed e elessero papa Roberto di Gineva col nome di Clemente VII.
Ci furono battaglie e guerre in tutta Italia e non solo, e Clemente VII si sentì più al sicuro in Francia, ad Avignone, protetto dal e di Francia e dal figlio di Luigi d’Angiò, il quale ultimo fu immediatamente nominato re di Napoli in contrapposizione con Carlo di Durazzo che, invece, era riconosciuto dal papa di Roma, Urbano.
Germania, Inghilterra, Svezia e Portogallo appoggiarono il papa romano; Francia, Ungheria, regno di Napoli e Spagna si schierarono con Clemente VII.
40 anni durò questo gravissimo scisma della chiesa, e a ritardarne la conclusione, si intromise anche un altro papa. antipapa napoletano Baldassarre Cossa feudatario di Ischia e Procida, che prese il non di Giovanni XXIII.

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