LA CAMPANIA E IL PRINCIPATO DI MONACO

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C’è un antico legame tra il Regno di Napoli e la signoria monegasca. Il castello che troneggia su Montecarlo, fu costruito, a partire dal 1215, da un gruppo di Genovesi ghibellini, ma la famiglia Grimaldi, molto vicina agli Angiò signori del regno di Napoli e Guelfi per forza di cose e di affari, volle dare il suo contributo ala fazione del papa, e andò a scalzare da Montecarlo i Ghibellini, rafforzò le difese del territorio, e si mise a governare sotto l’alone di appartenere ai Guelfi. Solo nel 1314 gli fu riconosciuta la signoria, anche per i buoni uffici del re di Napoli Carlo II d’Angiò e del suo ammiraglio, Ranieri entrambi super guelfi. Era Ranieri Grimaldi che fu Ranieri I di Monaco, Ranieri Grimaldi, quale feudatario del re di Napoli, era già signore di Campagna e di Monteverde, il primo in territorio salernitano, il secondo ad un passo da Avellino. Su questo spunto storico i principi di Monaco, per festeggiare il settecentesimo anno della creazione della loro signoria, vennero a Napoli il 18 giugno 1997 per invitare i Campani a visitare Montecarlo e anche per stabilire rapporti commerciali, turistici ed economici con la nostra Regione. Oggi siamo in attesa di festeggiare il ritorno alla vita normale, fino a ieri addirittura insperato per la presenza della pandemia. Farebbe una contingenza fortunata poterla festeggiare aprendo una finestra dei nostri prodotti, della nostra cultura, del nostro turismo in quel Sancta Sanctorum del turismo mondiale che è il Principato di Monaco.

MONACO – NOVEMBER 19: Princess Charlene of Monaco with Prince Jacques of Monaco, Prince Albert II of Monaco with Princess Gabriella of Monaco greet the crowd from the Palace’s balcony during the Monaco National Day Celebrations on November 19, 2017 in Monaco, Monaco. (Photo by Stephane Cardinale – Corbis/Corbis via Getty Images)

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