In Abruzzo fiocca…un iglù

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a cura di Maria Lista

 Civitella Alfedena delizioso e raccolto borgo in provincia del L’Aquila, bandiera arancione del Touring Club Italiano, centro e pilota del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, si sviluppa in verticale snodandosi fino alla spettacolare torre abbracciata da una scalinata in pietra calcarea.

Nel paese, contornato da maestose montagne, la natura la fa da padrone sia con spettacolari aree faunistiche del lupo e della lince, sia con il fortuito incontro di animali selvatici in libertà.

Quest’inverno, che sta imbiancando l’Italia in lungo e largo, ha riempito con abbondanza di neve non solo i monti che la cingono, ma anche tutto l’abitato.

E in questo clima di isolamento determinato dal Covid, con conseguente chiusura delle regioni, nel piccolo borgo è fioccato un iglù che fa tanto parlare di sé, incuriosisce non solo il circondario ma, dalla sua realizzazione, è partito un tam tam mediatico.

La copiosità della neve è risaputo che provoca gioia in tutti, dai bambini agli adulti, e ognuno si diverte come può.

Due ragazzi del paese hanno dato vita ad un vero e proprio cantiere, hanno lavorato 4 giorni dalla mattina alla sera, con regolare pausa pranzo.

Marco, compattata la neve, ha fabbricato con un recipiente di plastica circa 400 mattoni che, alle rigide temperature si sono ghiacciati.

Benedetto, con l’assistenza di Marco, ha lasciato andare la fantasia realizzando magistralmente un iglù, con tanto di ingresso a misura d’uomo, arredandolo con tavolo, sedie, vettovaglie e illuminazione. Con metodicità ha posizionato i mattoni costituenti gli anelli circolari che vanno sempre più restringendosi fino alla chiusura della tipica abitazione eschimese, realizzando una falsa cupola, mettendo così in pratica una tecnica costruttiva antichissima, risalente alle thòlos delle civiltà pre-elleniche specificatamente a Micene; ed è il peso dei vari elementi che assicura la stabilità con un’azione di compressione.

Sarebbe simpatico poter entrare nell’iglù e magari sedersi all’interno gustando un bicchierino di genziana, diversamente è possibile ammirarlo in digitale.


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