Dal 4 maggio 2020 Fase 2: a Napoli nuovi umori e nuove segnaletiche

a cura di Margherita Calò 

Napoli – Da lunedì 4 maggio ha inizio la “LA FASE 2” del lockdown che prevede la rimozione di alcuni divieti in vigore dal marzo scorso.

  I cittadini napoletani in questi mesi d’isolamento hanno dimostrato grande senso di responsabilità lasciando piazze, strade e spazi aperti completamente deserti e dando alla città un’immagine di desolazione in un silenzio assordante. Abbiamo rimpianto l’allegria del chiasso e degli schiamazzi a volte triviali, unito al fragore del traffico e dell’inquinamento acustico.

  Da lunedì 4 maggio sicuramente il senso di desolazione andrà attenuandosi e fidiamo tutti sulla responsabilità di noi cittadini nell’attenerci alle disposizioni ministeriali e regionali, dall’uso della mascherina, che ormai fa parte del nostro outfit quotidiano, alle distanze regolamentari nell’evitare assembramenti e nell’uso responsabile dei mezzi di trasporto pubblico.

 Il Comune di Napoli si è attrezzato con un certo anticipo per organizzare il flusso degli utenti alle fermate dei bus.

 Oggi nel recarmi in farmacia al Corso Umberto, dopo aver attraversato sulle strisce, al semaforo ho notato sul marciapiede dei messaggi visivi in un giallo fosforescente. In cerchietti di cm 50,00 erano impresse orme di scarpe e circa m 4,00 di distanza tra un cerchio e l’altro. Il senso delle orme era opposto al mio tragitto quindi incuriosita ho cambiato itinerario.  Seguendo  le indicazioni sono giunta alla pensilina dell’Anm di Piazza Bovio che porta a Piazza Garibaldi.

  Sicuramente efficace come prevenzione agli assembramenti e al rispetto delle distanze.

  Con un pizzico d’ironia, da donna ho notato solo orme di scarpe da uomo, ossia mancano le orme dei tacchi delle scarpe da donna. Forse il Comitato Tecnico Scientifico del Comune di Napoli ha, giustamente considerato, che le donne “tacco 12” in genere hanno l’auto propria. Quindi care signore, per voi dei bus o scarpe da ginnastica o ballerine “antisex”!

  Ormai noi donne ci siamo da anni convertite agli anfibi e scarpe comode, ma noi passeggeri dei mezzi pubblici appreziamo questa iniziativa, sperando che i bus siano sufficienti per tutti.

  Siamo consapevoli che il rispetto delle limitazioni di oggi sarà utilissimo per tornare molto prima alla normalità.

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