PIANO CITY NAPOLI 2020: Ludwig Van Beethoven al Maschio Angioino

a cura di Maria Lista

Le belle manifestazioni musicali di Piano City, sempre indirizzate alla buona musica, permettono a tutti di esserne spettatori. Quest’anno l’edizione è stata particolarmente sentita proprio perché la musica, nelle sue diverse manifestazioni, ha dato respiro a tutti durante il lockdown.

Lo scorso 11 settembre, data da ricordare, nell’edizione di Piano City Napoli 2020 si è esibito, nello scenario del Maschio Angioino, prestigiosa fabbrica civile che è stata nei secoli centro del potere angioino, aragonese, e poi borbonico, Giovanni Auletta, Maestro presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, che ho avuto la fortuna di conoscere negli anni della primissima, comune, formazione musicale.

In un bel pomeriggio settembrino, nel cortile del castello, gli spettatori che erano distribuiti col distanziamento anti Covid 19, hanno potuto ascoltare un considerevole repertorio di Ludwig van Beethoven: Opus 13 sonata in do minore (Patetica) e Opus 110 in la bemolle maggiore.

La maestosità del cortile era calzante con l’ariosità delle note che si libravano dai tasti del pianoforte gran coda steinway.

La pregnanza architettonica e musicale era talmente forte che la percezione della storia ha suggestionato gli spettatori calandoli in un vortice caleidoscopico dove le mani del M° Auletta volteggiavano tanto da far vivere emozioni che hanno permesso di viaggiare in una dimensione spazio-temporale ricca e variegata, tanto da rendere gli spartiti, che appartengono ad un’altra epoca, realmente contemporanei. Chi tra gli spettatori era arrivato al concerto al termine della giornata lavorativa, ha potuto beneficiare della bella qualità musicale, così da liberare la mente e far viaggiare sulle ali delle note il proprio immaginario.

Le arti tutte affinano l’anima e possono essere un valore aggiunto quando le si comprende e le si fa proprie.

E’ il caso di sottolineare che dare a tutti la possibilità di ascoltare della buona musica di qualità è una grande idea ed è un’opportunità che va colta e naturalmente riproposta dai vari organizzatori di Piano City.

0 Comments

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *